L’EGITTO IERI

L’EGITTO IERI Le piramidi erano le tombe monumentali dei re dell’Egitto, i faraoni. A Giza si trovano quelle fatte costruire dai faraoni Cheope, Chefren e Micerino. Vicino a esse si erge la Sfinge, una gigantesca statua con il corpo di leone e il volto umano.Ad Abu Simbel il faraone Ramses II fece scavare nella roccia due imponenti templi. Il tempio maggiore celebra la grandezza del re; quello più piccolo ricorda l’amore del faraone per la sua sposa Nefertari.A differenza della Mesopotamia, dove si sono succeduti popoli e imperi diversi, l’antico Egitto ha visto fiorire un’unica grande civiltà, quella degli Egizi, durata più di 3000 anni.Sulle rive del Nilo crescevano spontanee le piante di papiro, da cui gli Egizi ricavavano i fogli sui quali scrivevano.
 

L’EGITTO IERI

Le piramidi erano le tombe monumentali dei re dell’Egitto, i faraoni. A Giza si trovano quelle fatte costruire dai faraoni Cheope, Chefren e Micerino. Vicino a esse si erge la Sfinge, una gigantesca statua con il corpo di leone e il volto umano.

Ad Abu Simbel il faraone Ramses II fece scavare nella roccia due imponenti templi. Il tempio maggiore celebra la grandezza del re; quello più piccolo ricorda l’amore del faraone per la sua sposa Nefertari.

A differenza della Mesopotamia, dove si sono succeduti popoli e imperi diversi, l’antico Egitto ha visto fiorire un’unica grande civiltà, quella degli Egizi, durata più di 3000 anni.

Sulle rive del Nilo crescevano spontanee le piante di papiro, da cui gli Egizi ricavavano i fogli sui quali scrivevano.