Le colline italiane

Le colline italiane - Dove si trovano le colline italiane? - Sono tutte uguali? Le colline sono rilievi tra i 200 e i 600 metri di altezza. Hanno le cime arrotondate e i versanti poco ripidi. Le colline italiane occupano quasi la metà del territorio dell’Italia e si estendono ai piedi delle montagne. Se osservi la carta, a nord puoi riconoscere le colline nella fascia compresa tra le Alpi e la Pianura Padana. Nell’Italia peninsulare puoi osservarle fra gli Appennini e le pianure costiere. Le colline sul versante adriatico hanno pendii dolci e formano una fascia quasi continua; quelle sul versante tirrenico hanno pendii più ripidi e sono disposte in gruppi più isolati. Le origini delle colline Le colline hanno origini diverse. Colline moreniche: alcune colline del Nord sono formate dai detriti portati a valle dagli antichi ghiacciai. Colline tettoniche: altre colline del Nord e le Murge, al Sud, derivano dal sollevamento dei fondali marini in seguito a forti scosse sotterranee. Colline vulcaniche: i Colli Euganei, al Nord, e diverse colline del centro Italia (Colli Albani, Colline del Lazio...) sono di origine vulcanica, cioè sono antichi vulcani consumati dall’erosione e ricoperti di vegetazione. Colline strutturali: le colline dell’Italia centrale una volta erano montagne, poi con il tempo, per l’erosione della pioggia, del vento e del gelo, si sono abbassate e hanno assunto le caratteristiche forme arrotondate dai dolci pendii. Paesaggi diversi La diversa composizione del suolo e le differenze del clima fanno sì che il paesaggio collinare italiano sia molto vario. Sulle colline delle Langhe e del Monferrato, puoi osservare un susseguirsi di vigne: dalle loro uve si ottengono vini pregiati. I pendii più all’ombra sono ricoperti di boschi di noccioli. Queste colline derivano dal sollevamento dei fondali marini. Le colline del Chianti, con i borghi di origine medievale che sorgono sulle sommità, attirano turisti da tutto il mondo. Vi si coltivano viti e ulivi, grano e girasoli. Caratteristici sono i filari di cipressi e i casolari. Queste colline sono di origine strutturale. Le Colline Metallifere, di origine vulcanica, sono caratterizzate dalla presenza di numerosi soffioni boraciferi: getti di vapore e gas ad alta temperatura che si sprigionano dal terreno. Ai piedi delle Prealpi, sorgono le colline della Brianza. Presentano un paesaggio morbido che sale gradualmente verso i rilievi prealpini. Sono di origine morenica. Concetti CHIAVE Le colline si estendono ai piedi delle montagne. Sono diverse perché hanno origini diverse: sono moreniche (colline della Brianza), tettoniche (colline delle Langhe e del Monferrato), vulcaniche (Colline Metallifere), strutturali (colline del Chianti). COMPRENDO E COLLEGO Dopo aver letto i testi delle due pagine, colora la legenda della carta con i colori indicati a p. 146. Trova sulla carta le colline citate nei testi e circondale usando gli stessi colori.

Le colline italiane

- Dove si trovano le colline italiane?
- Sono tutte uguali?

Le colline sono rilievi tra i 200 e i 600 metri di altezza. Hanno le cime arrotondate e i versanti poco ripidi. Le colline italiane occupano quasi la metà del territorio dell’Italia e si estendono ai piedi delle montagne. Se osservi la carta, a nord puoi riconoscere le colline nella fascia compresa tra le Alpi e la Pianura Padana. Nell’Italia peninsulare puoi osservarle fra gli Appennini e le pianure costiere. Le colline sul versante adriatico hanno pendii dolci e formano una fascia quasi continua; quelle sul versante tirrenico hanno pendii più ripidi e sono disposte in gruppi più isolati.


Le origini delle colline

Le colline hanno origini diverse.
Colline moreniche: alcune colline del Nord sono formate dai detriti portati a valle dagli antichi ghiacciai.

Colline tettoniche: altre colline del Nord e le Murge, al Sud, derivano dal sollevamento dei fondali marini in seguito a forti scosse sotterranee.

Colline vulcaniche: i Colli Euganei, al Nord, e diverse colline del centro Italia (Colli Albani, Colline del Lazio...) sono di origine vulcanica, cioè sono antichi vulcani consumati dall’erosione e ricoperti di vegetazione.

Colline strutturali: le colline dell’Italia centrale una volta erano montagne, poi con il tempo, per l’erosione della pioggia, del vento e del gelo, si sono abbassate e hanno assunto le caratteristiche forme arrotondate dai dolci pendii.

Paesaggi diversi

La diversa composizione del suolo e le differenze del clima fanno sì che il paesaggio collinare italiano sia molto vario.

Sulle colline delle Langhe e del Monferrato, puoi osservare un susseguirsi di vigne: dalle loro uve si ottengono vini pregiati. I pendii più all’ombra sono ricoperti di boschi di noccioli. Queste colline derivano dal sollevamento dei fondali marini.

Le colline del Chianti, con i borghi di origine medievale che sorgono sulle sommità, attirano turisti da tutto il mondo. Vi si coltivano viti e ulivi, grano e girasoli. Caratteristici sono i filari di cipressi e i casolari. Queste colline sono di origine strutturale.

Le Colline Metallifere, di origine vulcanica, sono caratterizzate dalla presenza di numerosi soffioni boraciferi: getti di vapore e gas ad alta temperatura che si sprigionano dal terreno.

Ai piedi delle Prealpi, sorgono le colline della Brianza. Presentano un paesaggio morbido che sale gradualmente verso i rilievi prealpini. Sono di origine morenica.

Concetti CHIAVE

Le colline si estendono ai piedi delle montagne.

Sono diverse perché hanno origini diverse: sono moreniche (colline della Brianza), tettoniche (colline delle Langhe e del Monferrato), vulcaniche (Colline Metallifere), strutturali (colline del Chianti).