FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 4

Le fonti del passato- Che cosa utilizzano gli storici per ricavare informazioni sul passato? Quali domande si pongono?- Dove si trovano gli oggetti del passato? I resti del passato, i documenti, gli oggetti, le testimonianze da cui gli storici ricavano informazioni sono fonti storiche.Ci sono diversi tipi di fonte. Le fonti orali sono le testimonianze dirette di chi ha vissuto i fatti. Sono racconti, ricordi, canti popolari trasmessi a voce o in registrazioni audio e video.Le fonti materiali sono gli oggetti, dai piccoli utensili quotidiani ai resti di grandi edifici. Esse ci danno informazioni sulla vita di tutti i giorni.Le fonti scritte sono i libri, i documenti, i giornali, le iscrizioni sulla pietra…I popoli che studierai quest’anno furono i primi a utilizzare la scrittura e a lasciarci fonti scritte, da cui gli storici hanno potuto ricavare informazioni dirette.Le fonti iconografiche sono le immagini, come disegni, affreschi, statue e fotografie. Osservandole possiamo capire molti aspetti delle persone che le hanno create: come erano, come vivevano, le loro emozioni e i loro pensieri.Gli storici classificano ogni fonte chiedendosi:• che cos’è? Da dove proviene? Di che epoca è?Poi la analizzano domandandosi:• di quali materiali è fatta? Come è stata realizzata? Che cosa raffigura o descrive?Infine la interpretano chiedendosi:• che significato ha? A che cosa serviva? Perché è stata fatta?Lo scavo archeologicoQuasi tutti i reperti del lontano passato si trovano sottoterra e per recuperarli occorre scavare. Spesso, infatti, i reperti provengono da sepolture o da antichi centri abitati che, nei secoli, sono stati ricoperti da terra e piante.Un luogo in cui sono stati rinvenuti antichi resti si chiama sito archeologico. Effettuare uno scavo archeologico è un lavoro delicato e impegnativo. Osserva il disegno.1 L’archeologo suddivide la zona in piccoli settori. Ogni frammento viene catalogato indicando dove è stato rinvenuto.2 Ogni reperto è raccolto con cura e ripulito dalla terra con dei pennelli.3 Lo scavo avviene per strati successivi. La profondità a cui si trova un oggetto è importante per la datazione: gli oggetti che si trovano più in profondità sono più antichi. COMPRENDO E SPIEGO Scrivi nello schema i diversi tipi di fonte, poi usalo come traccia per esporre a voce l’argomento.FONTI....................................................................................................................................• Qual è il tipo di fonte che non incontrerai nello studio delle civiltà antiche? Perché? Le parole della STORIA I reperti sono tutti gli oggetti, i documenti, i resti del passato. Il termine reperto deriva dal verbo «reperire», che significa «trovare». Concetti CHIAVE Gli storici utilizzano le fonti per ricavare informazioni sul passato.Le fonti possono essere di quattro tipi: orali, materiali, scritte, iconografiche.Gli oggetti del passato sono spesso sottoterra. Per trovarli occorre effettuare uno scavo archeologico.



Le fonti del passato

- Che cosa utilizzano gli storici per ricavare informazioni sul passato? Quali domande si pongono?
- Dove si trovano gli oggetti del passato?



I resti del passato, i documenti, gli oggetti, le testimonianze da cui gli storici ricavano informazioni sono fonti storiche.
Ci sono diversi tipi di fonte.

Le fonti orali sono le testimonianze dirette di chi ha vissuto i fatti. Sono racconti, ricordi, canti popolari trasmessi a voce o in registrazioni audio e video.

Le fonti materiali sono gli oggetti, dai piccoli utensili quotidiani ai resti di grandi edifici. Esse ci danno informazioni sulla vita di tutti i giorni.

Le fonti scritte sono i libri, i documenti, i giornali, le iscrizioni sulla pietra…
I popoli che studierai quest’anno furono i primi a utilizzare la scrittura e a lasciarci fonti scritte, da cui gli storici hanno potuto ricavare informazioni dirette.

Le fonti iconografiche sono le immagini, come disegni, affreschi, statue e fotografie. Osservandole possiamo capire molti aspetti delle persone che le hanno create: come erano, come vivevano, le loro emozioni e i loro pensieri.

Gli storici classificano ogni fonte chiedendosi:
• che cos’è? Da dove proviene? Di che epoca è?

Poi la analizzano domandandosi:
• di quali materiali è fatta? Come è stata realizzata? Che cosa raffigura o descrive?

Infine la interpretano chiedendosi:
• che significato ha? A che cosa serviva? Perché è stata fatta?

Lo scavo archeologico

Quasi tutti i reperti del lontano passato si trovano sottoterra e per recuperarli occorre scavare. Spesso, infatti, i reperti provengono da sepolture o da antichi centri abitati che, nei secoli, sono stati ricoperti da terra e piante.
Un luogo in cui sono stati rinvenuti antichi resti si chiama sito archeologico. Effettuare uno scavo archeologico è un lavoro delicato e impegnativo. Osserva il disegno.

1 L’archeologo suddivide la zona in piccoli settori. Ogni frammento viene catalogato indicando dove è stato rinvenuto.

2 Ogni reperto è raccolto con cura e ripulito dalla terra con dei pennelli.

3 Lo scavo avviene per strati successivi. La profondità a cui si trova un oggetto è importante per la datazione: gli oggetti che si trovano più in profondità sono più antichi.

COMPRENDO E SPIEGO

Scrivi nello schema i diversi tipi di fonte, poi usalo come traccia per esporre a voce l’argomento.
FONTI
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• Qual è il tipo di fonte che non incontrerai nello studio delle civiltà antiche? Perché?