FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 4

La religione- Quali erano le divinità e le credenze degli Egizi?- In che modo seppellivano i defunti? Gli Egizi erano politeisti e adoravano molte divinità, circa 3 000: alcune erano conosciute in tutto l’Egitto, altre erano divinità venerate solo in alcuni luoghi.Inoltre, il popolo egizio adorava le forze della natura e un gran numero di animali considerati sacri: gatti, buoi, serpenti, coccodrilli, sciacalli, scarabei, ibis.Ogni divinità proteggeva un’attività o un evento della vita.Per esempio, Tawaret, la dea ippopotamo, vegliava sui neonati e sulla nascita; Thot, con la testa di ibis, era il dio della scrittura e della magia.Alcune divinità avevano un aspetto umano come il dio dei morti Osiride, la dea della Luna Iside sua sposa, il dio del Sole Ra, con il disco solare in testa, e il faraone. Molte avevano il corpo umano e la testa di animale come Seth, il dio dalla testa di asino (signore del deserto e delle tempeste) e Horus, il dio dalla testa di falco che proteggeva il faraone. COLLEGO E IMPARO Rileggi con attenzione, nel testo, la descrizione delle divinità e osserva le immagini; poi completa tu le didascalie con il nome delle divinità rappresentate. Bracciale con rappresentato l’occhio del dio Horus, simbolo di prosperità.Gli scarabei erano insetti sacri. Amuleti a forma di scarabeo erano considerati portafortuna. La vita nell’aldilàGli Egizi credevano che l’anima fosse immortale e che, dopo la morte, il defunto avrebbe affrontato un grande viaggio per rinascere a una nuova vita, simile a quella terrena, nel Regno dei Morti. I riti per accompagnare i defunti in questo viaggio erano molto importanti.Per entrare nel Regno dei Morti, il regno del dio Osiride, il corpo doveva mantenersi intatto: per questo gli Egizi praticavano l’imbalsamazione.Alla presenza di un sacerdote che indossava la maschera del dio Anubi il corpo veniva lavato, svuotato dei visceri, impregnato di sostanze profumate e quindi avvolto in bende di lino.Se il defunto era un nobile o un faraone, il sacerdote gli deponeva sul viso la maschera funebre, fatta di legno e ricoperta d’oro, lapislazzuli e altri materiali preziosi.La mummia così ottenuta veniva chiusa in un sarcofago, una cassa di legno con dipinto il volto del defunto, e portata nel luogo di sepoltura.Nella tomba accanto alla mummia venivano posti amuleti, cibo e oggetti che potevano servire al defunto nel suo viaggio nell’oltretomba.Sarcofago in legno dipinto. COMPRENDO E SPIEGO Rispondi prima consultando il testo, poi senza guardarlo.• Perché gli Egizi imbalsamavano il corpo dei defunti?• Quali erano le fasi dell’imbalsamazione?• Dove veniva posta la mummia?• Che cosa veniva messo accanto alla mummia? Perché? Concetti CHIAVE Gli Egizi adoravano molti dèi e credevano nella vita dopo la morte.I corpi imbalsamati venivano messi nei sarcofagi con il corredo funebre, cioè gli oggetti che dovevano servire nel Regno dei Morti. Le parole della STORIA Gli amuleti sono piccoli oggetti portafortuna.I termini oltretomba e aldilà indicano ciò che si trova dopo la morte. Ricostruzione di una fase dell’imbalsamazione.

La religione

- Quali erano le divinità e le credenze degli Egizi?
- In che modo seppellivano i defunti?

Gli Egizi erano politeisti e adoravano molte divinità, circa 3 000: alcune erano conosciute in tutto l’Egitto, altre erano divinità venerate solo in alcuni luoghi.
Inoltre, il popolo egizio adorava le forze della natura e un gran numero di animali considerati sacri: gatti, buoi, serpenti, coccodrilli, sciacalli, scarabei, ibis.
Ogni divinità proteggeva un’attività o un evento della vita.
Per esempio, Tawaret, la dea ippopotamo, vegliava sui neonati e sulla nascita; Thot, con la testa di ibis, era il dio della scrittura e della magia.
Alcune divinità avevano un aspetto umano come il dio dei morti Osiride, la dea della Luna Iside sua sposa, il dio del Sole Ra, con il disco solare in testa, e il faraone. Molte avevano il corpo umano e la testa di animale come Seth, il dio dalla testa di asino (signore del deserto e delle tempeste) e Horus, il dio dalla testa di falco che proteggeva il faraone.

COLLEGO E IMPARO

Rileggi con attenzione, nel testo, la descrizione delle divinità e osserva le immagini; poi completa tu le didascalie con il nome delle divinità rappresentate.

La vita nell’aldilà

Gli Egizi credevano che l’anima fosse immortale e che, dopo la morte, il defunto avrebbe affrontato un grande viaggio per rinascere a una nuova vita, simile a quella terrena, nel Regno dei Morti. I riti per accompagnare i defunti in questo viaggio erano molto importanti.
Per entrare nel Regno dei Morti, il regno del dio Osiride, il corpo doveva mantenersi intatto: per questo gli Egizi praticavano l’imbalsamazione.
Alla presenza di un sacerdote che indossava la maschera del dio Anubi il corpo veniva lavato, svuotato dei visceri, impregnato di sostanze profumate e quindi avvolto in bende di lino.
Se il defunto era un nobile o un faraone, il sacerdote gli deponeva sul viso la maschera funebre, fatta di legno e ricoperta d’oro, lapislazzuli e altri materiali preziosi.
La mummia così ottenuta veniva chiusa in un sarcofago, una cassa di legno con dipinto il volto del defunto, e portata nel luogo di sepoltura.
Nella tomba accanto alla mummia venivano posti amuleti, cibo e oggetti che potevano servire al defunto nel suo viaggio nell’oltretomba.

Sarcofago in legno dipinto.

COMPRENDO E SPIEGO

Rispondi prima consultando il testo, poi senza guardarlo.
• Perché gli Egizi imbalsamavano il corpo dei defunti?
• Quali erano le fasi dell’imbalsamazione?
• Dove veniva posta la mummia?
• Che cosa veniva messo accanto alla mummia? Perché?


Concetti CHIAVE

Gli Egizi adoravano molti dèi e credevano nella vita dopo la morte.

I corpi imbalsamati venivano messi nei sarcofagi con il corredo funebre, cioè gli oggetti che dovevano servire nel Regno dei Morti.