FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 4

CITTADINANZA ATTIVADove sono conservati i reperti del passato? A partire dal 1800, molti studiosi europei organizzarono avventurose spedizioni per cercare in luoghi lontani i resti di antiche civiltà. I reperti venivano poi portati nei grandi Musei archeologici d’Europa ed esposti al pubblico e agli studiosi.In tal modo fu possibile conoscere gran parte della storia che studierai quest’anno. Oggi si discute sulla possibilità di restituire ai paesi d’origine alcuni dei capolavori prelevati.Molti reperti, come i resti di antichi edifici, sono conservati nel luogo originario, che diventa un parco archeologico, cioè un museo all’aperto. Qui il visitatore può non solo conoscere i capolavori del passato, ma anche scoprire l’ambiente in cui erano collocati.Uno dei musei archeologici più grandi al mondo è il British Museum di Londra.Qui ci sono molti reperti delle antiche civiltà che studierai tra poco, come il famoso Stendardo di Ur e i resti della biblioteca assira di Ninive.Nel Museo di Pergamo, a Berlino, si trova la magnifica Porta di Ishtar, ricostruita con i mattoni prelevati dagli scavi dell’antica Babilonia, in Mesopotamia.Il Museo Egizio di Torino conserva una ricca collezione di reperti dell’antico Egitto.È la seconda al mondo per importanza, dopo quella appartenente al Museo del Cairo, in Egitto. FACCIAMO SQUADRA! Perché è importante conservare i reperti archeologici, secondo te? È bene che siano nei musei o è meglio che restino dove sono stati trovati? Esprimi le tue opinioni e discutine in classe con i compagni.

CITTADINANZA ATTIVA

Dove sono conservati i reperti del passato?

A partire dal 1800, molti studiosi europei organizzarono avventurose spedizioni per cercare in luoghi lontani i resti di antiche civiltà. I reperti venivano poi portati nei grandi Musei archeologici d’Europa ed esposti al pubblico e agli studiosi.
In tal modo fu possibile conoscere gran parte della storia che studierai quest’anno. Oggi si discute sulla possibilità di restituire ai paesi d’origine alcuni dei capolavori prelevati.

Molti reperti, come i resti di antichi edifici, sono conservati nel luogo originario, che diventa un parco archeologico, cioè un museo all’aperto. Qui il visitatore può non solo conoscere i capolavori del passato, ma anche scoprire l’ambiente in cui erano collocati.

Uno dei musei archeologici più grandi al mondo è il British Museum di Londra.
Qui ci sono molti reperti delle antiche civiltà che studierai tra poco, come il famoso Stendardo di Ur e i resti della biblioteca assira di Ninive.

Nel Museo di Pergamo, a Berlino, si trova la magnifica Porta di Ishtar, ricostruita con i mattoni prelevati dagli scavi dell’antica Babilonia, in Mesopotamia.

Il Museo Egizio di Torino conserva una ricca collezione di reperti dell’antico Egitto.
È la seconda al mondo per importanza, dopo quella appartenente al Museo del Cairo, in Egitto.