FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 4

CITTADINANZA ATTIVATra passato e presente Il territorio fenicio corrisponde all’attuale Libano, che ha come capitale Beirut, l’antica Berito. IL LIBANO OGGI Il Libano è un paese tormentato da anni di guerre continue. Possiede un grande patrimonio artistico e naturale, ma anni di scontri interni fra i diversi gruppi etnici (cioè popolazioni con diversa storia, religione e cultura) hanno allontanato il turismo, che potrebbe rappresentare una grande ricchezza per il paese. Anche la città di Beirut è devastata dalle guerre.I boschi di cedri, tanto famosi nell’antichità, sono quasi scomparsi, ma negli ultimi anni sono stati istituiti dei parchi per la loro protezione. Il cedro rimane comunque il simbolo del Libano, tanto che compare anche sulla sua bandiera.La lingua ufficiale è l’arabo. Dell’antica Biblo sono rimaste alcune tracce: risalgono al III millennio a.C. e sono resti di edifici pubblici, santuari e abitazioni. Il Museo Archeologico di Cartagine, in Tunisia, ospita numerosi oggetti dell’artigianato fenicio: statuette, vasi, gioielli e ciondoli di vetro.La Riserva dello Shouf è il più vasto parco di cedri: ospita piante che hanno più di 2000 anni.

CITTADINANZA ATTIVA

Tra passato e presente

Il territorio fenicio corrisponde all’attuale Libano, che ha come capitale Beirut, l’antica Berito.

IL LIBANO OGGI

Il Libano è un paese tormentato da anni di guerre continue. Possiede un grande patrimonio artistico e naturale, ma anni di scontri interni fra i diversi gruppi etnici (cioè popolazioni con diversa storia, religione e cultura) hanno allontanato il turismo, che potrebbe rappresentare una grande ricchezza per il paese. Anche la città di Beirut è devastata dalle guerre.
I boschi di cedri, tanto famosi nell’antichità, sono quasi scomparsi, ma negli ultimi anni sono stati istituiti dei parchi per la loro protezione. Il cedro rimane comunque il simbolo del Libano, tanto che compare anche sulla sua bandiera.
La lingua ufficiale è l’arabo.


Dell’antica Biblo sono rimaste alcune tracce: risalgono al III millennio a.C. e sono resti di edifici pubblici, santuari e abitazioni.