FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE QUADERNO OPERATIVO SCIENZE E MATEMATICA 4

QUADERNO OPERATIVO La vipera La vipera è l’unico serpente velenoso presente in Italia, con quattro specie distribuite in tutte le regioni tranne la Sardegna. Vive soprattutto tra i sassi, in luoghi soleggiati, lungo i sentieri e ai margini dei prati e dei boschi. Nella stagione invernale cade in letargo.Si muove strisciando sul terreno grazie al movimento ondulatorio del suo corpo.È lunga in media 60 centimetri e ha il corpo rivestito da squame, che variano in ogni individuo con colori che vanno dal grigio al marrone e formano un disegno a macchie o strisce.Ha la lingua bifida e nella mascella superiore possiede due denti ricurvi che comunicano con la ghiandola del veleno per mezzo di un piccolo canale.Con un morso la vipera inietta una quantità di veleno letale per la sua preda.Poi dilata la bocca e ne inghiotte il corpo intero, senza masticarlo.La digestione però è lunga e faticosa: dopo il pasto il serpente si rifugia in un luogo caldo per digerire più facilmente.Le uniche parti della preda che vengono poi espulse con le feci sono peli e unghie: la vipera digerisce anche le ossa!1 La vipera è:A. un rettile.B. un anfibio velenoso.C. un rettile diffuso in Sardegna.D. un serpente senza lingua.2 Il corpo della vipera:A. è ricoperto da squame a strisce.B. è ricoperto da squame che formano un disegno a macchie o strisce.C. è lungo sempre meno di 60 centimetri.D. non è capace di moto ondulatorio.3 Lingua «bifida» significa (osserva il disegno):A. divisa in due.B. velenosa.C. ricurva.D. pericolosa.4 Il disegno illustra:A. come la vipera comunica con i suoi simili.B. come la vipera ingoia le prede.C. la testa di un serpente non velenoso.D. l’apparato velenifero della vipera.5 Durante la digestione la vipera:A. continua a cacciare.B. si riposa in un luogo caldo.C. sputa i peli della preda.D. va in letargo.

QUADERNO OPERATIVO

La vipera

La vipera è l’unico serpente velenoso presente in Italia, con quattro specie distribuite in tutte le regioni tranne la Sardegna. Vive soprattutto tra i sassi, in luoghi soleggiati, lungo i sentieri e ai margini dei prati e dei boschi. Nella stagione invernale cade in letargo.
Si muove strisciando sul terreno grazie al movimento ondulatorio del suo corpo.
È lunga in media 60 centimetri e ha il corpo rivestito da squame, che variano in ogni individuo con colori che vanno dal grigio al marrone e formano un disegno a macchie o strisce.
Ha la lingua bifida e nella mascella superiore possiede due denti ricurvi che comunicano con la ghiandola del veleno per mezzo di un piccolo canale.
Con un morso la vipera inietta una quantità di veleno letale per la sua preda.
Poi dilata la bocca e ne inghiotte il corpo intero, senza masticarlo.
La digestione però è lunga e faticosa: dopo il pasto il serpente si rifugia in un luogo caldo per digerire più facilmente.
Le uniche parti della preda che vengono poi espulse con le feci sono peli e unghie: la vipera digerisce anche le ossa!

1 La vipera è:
A. un rettile.
B. un anfibio velenoso.
C. un rettile diffuso in Sardegna.
D. un serpente senza lingua.

2 Il corpo della vipera:
A. è ricoperto da squame a strisce.
B. è ricoperto da squame che formano un disegno a macchie o strisce.
C. è lungo sempre meno di 60 centimetri.
D. non è capace di moto ondulatorio.

3 Lingua «bifida» significa (osserva il disegno):
A. divisa in due.
B. velenosa.
C. ricurva.
D. pericolosa.

4 Il disegno illustra:
A. come la vipera comunica con i suoi simili.
B. come la vipera ingoia le prede.
C. la testa di un serpente non velenoso.
D. l’apparato velenifero della vipera.

5 Durante la digestione la vipera:
A. continua a cacciare.
B. si riposa in un luogo caldo.
C. sputa i peli della preda.
D. va in letargo.