FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 5

Valle d'Aosta REGIONE A STATUTO SPECIALE LEGGO LA CARTA Osserva la carta, poi rispondi sul quaderno. - Con quali stati e con quali regioni confina la Valle d’Aosta? - Quali passi alpini e trafori mettono in comunicazione la regione con gli stati confinanti? - Qual è l’ambiente prevalente? (Osserva l’areogramma del territorio). - Quali cime superano i 4 000 metri? - Quale Parco nazionale si trova nella regione? IL CAPOLUOGO Aosta è una di città di origine romana e conserva numerose testimonianze di quel periodo storico, come la cinta muraria con la Porta Pretoria, una delle porte di accesso alla città, il teatro (nella foto) e l’Arco di Augusto. TERRITORIO Superficie: 3 260 km2 Popolazione: 128 591 abitanti Densità: 39,44 abitanti per km2 Capoluogo: Aosta Città principali: Cogne, Cervinia, Courmayeur. ARTE E CULTURA Il Castello di Fénis è il più famoso della Valle d’Aosta. È un imponente castello medievale circondato da mura merlate, al cui interno si trovano un edificio, un tempo dimora del signore, e numerose torri. Territorio e clima La Valle d’Aosta è la più piccola e la meno popolosa delle regioni italiane. Come puoi vedere dalla carta, il suo territorio è interamente montuoso. Vi si trovano le cime più elevate delle Alpi: il Monte Bianco che, con i suoi 4 807 metri, è la vetta più alta d’Europa, il Monte Rosa, il Cervino e il Gran Paradiso. La valle più estesa è percorsa dalla Dora Baltea, un affluente del Po, che riceve le acque di buona parte dei torrenti e dei fiumi che nascono dai numerosi ghiacciai. La vegetazione cambia dal fondovalle verso le cime: si passa dai boschi di latifoglie ai boschi di conifere e ai pascoli erbosi, fino al limite delle nevi perenni. Il clima è di tipo alpino, con inverni lunghi e rigidi ed estati brevi e fresche. Il territorio è interamente montuoso, con le cime più elevate delle Alpi.La Dora Baltea attraversa la valle più estesa della regione.Il clima è alpino Dal latte delle mucche di razza valdostana si ricavano pregiati formaggi, tra i quali la Fontina DOP (Denominazione di Origine Protetta). Popolazione e attività In Valle d’Aosta la maggior parte degli abitanti è bilingue: si parlano il francese e l’italiano. È molto diffuso anche un dialetto d’origine francese: il patois (leggi «patuà»). La principale risorsa è il turismo, estivo e invernale, favorito dai bei paesaggi, dalle moderne attrezzature sciistiche e alberghiere e dai numerosi castelli medievali (sono più di 120). Il turismo è agevolato dalla buona rete stradale e dai trafori che collegano la regione con la Svizzera e con la Francia. È vivo l’artigianato tradizionale del legno e del ferro battuto. Notevole è la produzione di energia idroelettrica, ottenuta sfruttando i numerosi corsi d’acqua. L’allevamento dei bovini è diffuso, ma il territorio montuoso e il clima freddo limitano lo sviluppo dell’agricoltura. Le coltivazioni sono quelle tipiche dell’ambiente alpino: mais, segale, patate, mele. Sui pendii soleggiati si coltiva la vite. OCCUPAZIONE Si parlano due lingue: il francese e l'italiano.Il turismo è molto sviluppato.Si produce energia idroelettrica.È diffuso l'allevamento di bovini.

Valle d'Aosta

REGIONE A STATUTO SPECIALE

LEGGO LA CARTA

  • Osserva la carta, poi rispondi sul quaderno.
    - Con quali stati e con quali regioni confina la Valle d’Aosta?
    - Quali passi alpini e trafori mettono in comunicazione la regione con gli stati confinanti?
    - Qual è l’ambiente prevalente? (Osserva l’areogramma del territorio).
    - Quali cime superano i 4 000 metri?
    - Quale Parco nazionale si trova nella regione?


IL CAPOLUOGO

Aosta è una di città di origine romana e conserva numerose testimonianze di quel periodo storico, come la cinta muraria con la Porta Pretoria, una delle porte di accesso alla città, il teatro (nella foto) e l’Arco di Augusto.

TERRITORIO

  • Superficie: 3 260 km2 

  • Popolazione: 128 591 abitanti 

  • Densità: 39,44 abitanti per km2 

  • Capoluogo: Aosta 

  • Città principali: Cogne, Cervinia, Courmayeur.

ARTE E CULTURA

Il Castello di Fénis è il più famoso della Valle d’Aosta. È un imponente castello medievale circondato da mura merlate, al cui interno si trovano un edificio, un tempo dimora del signore, e numerose torri.

Territorio e clima

La Valle d’Aosta è la più piccola e la meno popolosa delle regioni italiane. Come puoi vedere dalla carta, il suo territorio è interamente montuoso. Vi si trovano le cime più elevate delle Alpi: il Monte Bianco che, con i suoi 4 807 metri, è la vetta più alta d’Europa, il Monte Rosa, il Cervino e il Gran Paradiso. La valle più estesa è percorsa dalla Dora Baltea, un affluente del Po, che riceve le acque di buona parte dei torrenti e dei fiumi che nascono dai numerosi ghiacciai. La vegetazione cambia dal fondovalle verso le cime: si passa dai boschi di latifoglie ai boschi di conifere e ai pascoli erbosi, fino al limite delle nevi perenni. Il clima è di tipo alpino, con inverni lunghi e rigidi ed estati brevi e fresche.

Popolazione e attività

In Valle d’Aosta la maggior parte degli abitanti è bilingue: si parlano il francese e l’italiano. È molto diffuso anche un dialetto d’origine francese: il patois (leggi «patuà»). 
La principale risorsa è il turismo, estivo e invernale, favorito dai bei paesaggi, dalle moderne attrezzature sciistiche e alberghiere e dai numerosi castelli medievali (sono più di 120). Il turismo è agevolato dalla buona rete stradale e dai trafori che collegano la regione con la Svizzera e con la Francia. 
È vivo l’artigianato tradizionale del legno e del ferro battuto. Notevole è la produzione di energia idroelettrica, ottenuta sfruttando i numerosi corsi d’acqua. 
L’allevamento dei bovini è diffuso, ma il territorio montuoso e il clima freddo limitano lo sviluppo dell’agricoltura. Le coltivazioni sono quelle tipiche dell’ambiente alpino: mais, segale, patate, mele. Sui pendii soleggiati si coltiva la vite.