FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 5

Emilia-Romagna LEGGO LA CARTA Osserva la carta, poi rispondi sul quaderno. - Con quali regioni confina l’Emilia-Romagna? - Quale ambiente fisico prevale? - Su quale mare si affaccia la regione? - Quali rilievi montuosi occupano la regione? Dove si trovano? - Quali sono le vette più elevate? - Quali fiumi attraversano la regione? Quali di questi sono affluenti del Po? IL CAPOLUOGO Bologna ha conservato nel centro storico il suo aspetto medievale. Le strade sono affiancate da portici, sotto i quali un tempo si svolgeva la vita pubblica della città, e dominate da due alte torri: la Torre degli Asinelli e la Torre della Garisenda (nella foto). TERRITORIO Superficie: 22 456 km2 Popolazione: 4 448 283 abitanti Densità: 198,08 abitanti per km2 Capoluogo e città metropolitana: Bologna Città principali: Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini. Territorio e climaLa Pianura Padana occupa quasi la metà del territorio dell’Emilia-Romagna ed è percorsa da numerosi fiumi, affluenti di destra del Po, e dal Po stesso, che corre lungo il confine settentrionale della regione. Gli affluenti hanno una portata d’acqua irregolare, perché sono alimentati perlopiù dalle piogge. Sono il Trebbia, il Taro, il Secchia e il Pànaro. Altri fiumi, come il Reno e il Savio, sfociano direttamente nell’Adriatico. A sud si estendono i monti dell’Appennino Ligure e di quello Tosco-Emiliano, che hanno cime poco elevate. Qui si trovano il Monte Falterona, da cui nasce l’Arno, e il Monte Fumaiolo, da cui sgorga il Tevere. In alcuni tratti i fianchi argillosi dei rilievi sono privi di vegetazione e incisi da calanchi, solchi profondi scavati dalla pioggia. Tra la catena appenninica e la pianura si estende la fascia collinare. La costa, bassa e sabbiosa, presenta a nord un’ampia zona paludosa, le Valli di Comacchio, formata da bacini di acqua salmastra. Il clima è continentale sull’Appennino e in pianura, con inverni freddi ed estati calde e afose; lungo le coste è mite e l’estate è fresca e ventilata. Le piogge sono frequenti in primavera e autunno. Coltivazioni nella campagna emiliana. Sullo sfondo, s’innalzano i rilievi dell’Appennino. Il territorio è in gran parte occupato dalla Pianura Padana e delimitato, a nord, dal Po. A sud si trovano i monti dell’Appennino. Lungo la costa, bassa e sabbiosa, si trovano le Valli di Comacchio. Il clima è continentale in pianura e mite lungo la costa. NATURA E AMBIENTE Le Valli di Comacchio sono una delle zone umide più estese d’Italia. Le loro acque un tempo erano salate, poi i depositi alluvionali dei fiumi le hanno separate dal mare e le hanno rese salmastre. Qui vivono e nidificano tantissime varietà di uccelli, tra cui i fenicotteri. Popolazione e attività La popolazione si concentra in pianura e lungo la costa, mentre le zone collinari sono poco abitate. L’economia è fra le più ricche d’Italia. Le aziende agricole sono moderne e meccanizzate e la produttività è elevata: si coltivano frumento, mais, frutta, ortaggi e barbabietola da zucchero (che copre il 50% del fabbisogno nazionale). Molte aziende agricole sono organizzate in cooperative, cioè si sono associate per produrre e vendere i prodotti. L’allevamento di bovini e suini fornisce ottima carne ed è collegato con l’industria alimentare, che produce formaggi e salumi apprezzati in tutto il mondo, come il Parmigiano Reggiano e il prosciutto crudo di Parma. Importante è anche la pesca; tipico è l’allevamento delle anguille nelle Valli di Comacchio. Sul territorio sono diffuse piccole e medie industrie, in particolare della ceramica e dell’abbigliamento. In Emilia-Romagna sono nate alcune fra le aziende più prestigiose dell’industria automobilistica, come la Ferrari. A Ravenna e Ferrara sono concentrati gli impianti chimici e petrolchimici legati ai giacimenti di metano. Molto importante è il turismo; la riviera romagnola è conosciuta in tutta Europa per le sue grandi spiagge sabbiose e per le possibilità di divertimento. Le forme di Parmigiano Reggiano, disposte in lunghe file, sono lasciate stagionare su tavole di legno. OCCUPAZIONE L’agricoltura è di tipo intensivo e molto redditizia. L’allevamento di bovini e suini è diffuso. L’industria alimentare produce il famoso prosciutto di Parma e il Parmigiano Reggiano. Il turismo balneare è molto importante. ARTE E CULTURA Ravenna fu capitale dell’Impero romano d’Occidente e raggiunseil massimo splendore nei secoli V e VI. Proprio a quell’epoca risalgonoi magnifici mosaici che ornano le basiliche di San Vitale, diSant’Apollinare in Classe e di Sant’Apollinare Nuovo.

Emilia-Romagna

LEGGO LA CARTA

  • Osserva la carta, poi rispondi sul quaderno.
    - Con quali regioni confina l’Emilia-Romagna?
    - Quale ambiente fisico prevale?
    - Su quale mare si affaccia la regione?
    - Quali rilievi montuosi occupano la regione? Dove si trovano?
    - Quali sono le vette più elevate?
    - Quali fiumi attraversano la regione? Quali di questi sono affluenti del Po?

IL CAPOLUOGO

Bologna ha conservato nel centro storico il suo aspetto medievale. Le strade sono affiancate da portici, sotto i quali un tempo si svolgeva la vita pubblica della città, e dominate da due alte torri: la Torre degli Asinelli e la Torre della Garisenda (nella foto).

TERRITORIO

  • Superficie: 22 456 km2

  • Popolazione: 4 448 283 abitanti 

  • Densità: 198,08 abitanti per km2 

  • Capoluogo e città metropolitana: Bologna

  • Città principali: Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini.

Territorio e clima

La Pianura Padana occupa quasi la metà del territorio dell’Emilia-Romagna ed è percorsa da numerosi fiumi, affluenti di destra del Po, e dal Po stesso, che corre lungo il confine settentrionale della regione. 
Gli affluenti hanno una portata d’acqua irregolare, perché sono alimentati perlopiù dalle piogge. Sono il Trebbia, il Taro, il Secchia e il Pànaro. Altri fiumi, come il Reno e il Savio, sfociano direttamente nell’Adriatico. 
A sud si estendono i monti dell’Appennino Ligure e di quello Tosco-Emiliano, che hanno cime poco elevate. Qui si trovano il Monte Falterona, da cui nasce l’Arno, e il Monte Fumaiolo, da cui sgorga il Tevere. In alcuni tratti i fianchi argillosi dei rilievi sono privi di vegetazione e incisi da calanchi, solchi profondi scavati dalla pioggia. Tra la catena appenninica e la pianura si estende la fascia collinare
La costa, bassa e sabbiosa, presenta a nord un’ampia zona paludosa, le Valli di Comacchio, formata da bacini di acqua salmastra. 
Il clima è continentale sull’Appennino e in pianura, con inverni freddi ed estati calde e afose; lungo le coste è mite e l’estate è fresca e ventilata. Le piogge sono frequenti in primavera e autunno.

NATURA E AMBIENTE

Le Valli di Comacchio sono una delle zone umide più estese d’Italia. Le loro acque un tempo erano salate, poi i depositi alluvionali dei fiumi le hanno separate dal mare e le hanno rese salmastre. Qui vivono e nidificano tantissime varietà di uccelli, tra cui i fenicotteri.

Popolazione e attività

La popolazione si concentra in pianura e lungo la costa, mentre le zone collinari sono poco abitate.
L’economia è fra le più ricche d’Italia. Le aziende agricole sono moderne e meccanizzate e la produttività è elevata: si coltivano frumento, mais, frutta, ortaggi e barbabietola da zucchero (che copre il 50% del fabbisogno nazionale). Molte aziende agricole sono organizzate in cooperative, cioè si sono associate per produrre e vendere i prodotti. 
L’allevamento di bovini e suini fornisce ottima carne ed è collegato con l’industria alimentare, che produce formaggi e salumi apprezzati in tutto il mondo, come il Parmigiano Reggiano e il prosciutto crudo di Parma
Importante è anche la pesca; tipico è l’allevamento delle anguille nelle Valli di Comacchio. 
Sul territorio sono diffuse piccole e medie industrie, in particolare della ceramica e dell’abbigliamento. 
In Emilia-Romagna sono nate alcune fra le aziende più prestigiose dell’industria automobilistica, come la Ferrari. A Ravenna e Ferrara sono concentrati gli impianti chimici e petrolchimici legati ai giacimenti di metano. 
Molto importante è il turismo; la riviera romagnola è conosciuta in tutta Europa per le sue grandi spiagge sabbiose e per le possibilità di divertimento.

ARTE E CULTURA

Ravenna fu capitale dell’Impero romano d’Occidente e raggiunseil massimo splendore nei secoli V e VI. Proprio a quell’epoca risalgonoi magnifici mosaici che ornano le basiliche di San Vitale, diSant’Apollinare in Classe e di Sant’Apollinare Nuovo.