FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 5

Umbria LEGGO LA CARTA Osserva la carta, poi rispondi sul quaderno. - Con quali regioni e con quale stato confina la Lombardia? - Quali ambienti fisici prevalgono? - Quali sono le vette più elevate? - Come si chiamano i principali passi e con quali regioni o stati mettono in comunicazione la regione? - Quali sono i principali affluenti del Po? - Quali sono i principali laghi? Dove si trovano? IL CAPOLUOGO Perugia è una città d’arte ricca di storia e di monumenti d’epoca etrusca. Ospita palazzi di epoca medievale, affreschi e dipinti del Rinascimento ed è protetta da una cerchia di mura che circonda il centro storico. TERRITORIO Superficie: 8 464 km2 Popolazione: 896 742 abitanti Densità: 105,94 abitanti per km2 Capoluogo e città metropolitana: Perugia Città principali: Terni. La Cascata delle Marmore. Territorio e climaL’Umbria si trova al centro della penisola ed è definita il «cuore verde» dell’Italia. È l’unica regione dell’Italia peninsulare a non essere bagnata dal mare. Il paesaggio è caratterizzato da un susseguirsi di verdi colline boscose, interrotte qua e là da valli fertili, scavate dai fiumi o situate dove un tempo si trovavano laghi ora prosciugati. Le principali sono la Valle Umbra e la Val Tiberina. La parte orientale della regione è occupata da montagne: la catena dell’Appennino Umbro-Marchigiano e, più a sud, il massiccio montuoso dei Monti Sibillini. L’Umbria è ricca di acque. È attraversata dal Tevere, in cui confluiscono tutti i corsi d’acqua della regione. Il fiume Velino, alla confluenza con il Nera, forma la spettacolare Cascata delle Marmore, la più alta d’Italia, le cui acque sono usate per produrre energia elettrica. In Umbria si trova anche il Lago Trasimeno, il più vasto dell’Italia peninsulare, tutelato da un Parco naturale regionale. Il clima è mite grazie ai venti tiepidi che portano gli influssi del Mar Tirreno, ma è freddo nelle zone elevate. Da sinistra: girasoli nella campagna umbra; Passignano sul Trasimeno, sulle rive del lago omonimo. Il territorio è perlopiù occupato da colline, chiuse a est dall’Appennino Umbro-Marchigiano. Il Tevere attraversa la regione da nord a sud. In Umbria si trovano la Cascata delle Marmore, la più alta d’Italia, e il Lago Trasimeno, il più grande dell’Italia peninsulare. Il clima è mite. NATURA E AMBIENTE Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dominato dal monte Vettore, vivono orsi, camosci, istrici, aquile, gufi e varie altre specie. Nel parco vi è l’abitato di Castelluccio di Norcia, noto per le sue speciali lenticchie e per la fioritura di papaveri e fiordalisi che, a fine maggio, colora il Pian Grande e il Pian Perduto. Il terremoto del 2016 ha inflitto gravi danni all’antico borgo, ma Castelluccio saprà rifiorire. Popolazione e attività L’Umbria è una delle regioni meno popolate d’Italia. La ricchezza della regione è basata soprattutto sul turismo, favorito dalle bellezze naturali, dal patrimonio storico e artistico di città come Orvieto, Spoleto, Assisi e dalla presenza di luoghi legati alla vita di san Francesco. A causa della conformazione del territorio, l’agricoltura è praticata con metodi piuttosto tradizionali: le colline sono ricoperte da ulivi e viti, che danno olio e vino di qualità. Si coltivano inoltre frumento, girasole e tabacco. Molto pregiato è il tartufo nero. L’allevamento più diffuso è quello dei suini, soprattutto nella zona di Norcia, dove si producono ottimi salumi. Intorno a Perugia sono diffuse industrie dolciarie, dell’abbigliamento e dei mobili. Nell’area di Terni si trovano acciaierie e stabilimenti chimici e metallurgici. Molto vivo è l’artigianato del ferro battuto, del cuoio e delle ceramiche. La conformazione del territorio ha ostacolato la costruzione di vie di comunicazione veloci. La regione è interessata da fenomeni sismici anche intensi che in alcuni casi hanno danneggiato gli antichi centri storici, come è avvenuto a Norcia nel 2016. La Basilica di San Francesco, ad Assisi, con i suoi tesori d’arte è meta ogni anno di migliaia di pellegrini e di turisti. OCCUPAZIONE Il turismo è la principale risorsa della regione. Tra i prodotti agricoli, oltre a viti e ulivi, c’è il pregiato tartufo nero. Si allevano soprattutto suini, con cui si producono rinomati salumi. La regione è spesso interessata da terremoti, che in alcuni casi hanno danneggiato i centri storici delle città. ARTE E CULTURA Spoleto è una splendida città d’arte. Il suo centro medievale, posto su una collina circondata da boschi, conserva un’imponente rocca, il Duomo e il Ponte delle Torri, un acquedotto romano che scavalca un profondo burrone. A Spoleto si svolge ogni anno un importante festival teatrale e musicale.

Umbria

LEGGO LA CARTA

  • Osserva la carta, poi rispondi sul quaderno.
    - Con quali regioni e con quale stato confina la Lombardia?
    - Quali ambienti fisici prevalgono?
    - Quali sono le vette più elevate?
    - Come si chiamano i principali passi e con quali regioni o stati mettono in comunicazione la regione?
    - Quali sono i principali affluenti del Po?
    - Quali sono i principali laghi? Dove si trovano?

IL CAPOLUOGO

Perugia è una città d’arte ricca di storia e di monumenti d’epoca etrusca. Ospita palazzi di epoca medievale, affreschi e dipinti del Rinascimento ed è protetta da una cerchia di mura che circonda il centro storico.

TERRITORIO

  • Superficie: 8 464 km2 

  • Popolazione: 896 742 abitanti 

  • Densità: 105,94 abitanti per km2 

  • Capoluogo e città metropolitana: Perugia

  • Città principali: Terni.

Territorio e clima

L’Umbria si trova al centro della penisola ed è definita il «cuore verde» dell’Italia. È l’unica regione dell’Italia peninsulare a non essere bagnata dal mare. Il paesaggio è caratterizzato da un susseguirsi di verdi colline boscose, interrotte qua e là da valli fertili, scavate dai fiumi o situate dove un tempo si trovavano laghi ora prosciugati. Le principali sono la Valle Umbra e la Val Tiberina. 
La parte orientale della regione è occupata da montagne: la catena dell’Appennino Umbro-Marchigiano e, più a sud, il massiccio montuoso dei Monti Sibillini
L’Umbria è ricca di acque. È attraversata dal Tevere, in cui confluiscono tutti i corsi d’acqua della regione. Il fiume Velino, alla confluenza con il Nera, forma la spettacolare Cascata delle Marmore, la più alta d’Italia, le cui acque sono usate per produrre energia elettrica. In Umbria si trova anche il Lago Trasimeno, il più vasto dell’Italia peninsulare, tutelato da un Parco naturale regionale. 
Il clima è mite grazie ai venti tiepidi che portano gli influssi del Mar Tirreno, ma è freddo nelle zone elevate.

NATURA E AMBIENTE

Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dominato dal monte Vettore, vivono orsi, camosci, istrici, aquile, gufi e varie altre specie. Nel parco vi è l’abitato di Castelluccio di Norcia, noto per le sue speciali lenticchie e per la fioritura di papaveri e fiordalisi che, a fine maggio, colora il Pian Grande e il Pian Perduto. Il terremoto del 2016 ha inflitto gravi danni all’antico borgo, ma Castelluccio saprà rifiorire.

Popolazione e attività

L’Umbria è una delle regioni meno popolate d’Italia. 
La ricchezza della regione è basata soprattutto sul turismo, favorito dalle bellezze naturali, dal patrimonio storico e artistico di città come Orvieto, Spoleto, Assisi e dalla presenza di luoghi legati alla vita di san Francesco. 
A causa della conformazione del territorio, l’agricoltura è praticata con metodi piuttosto tradizionali: le colline sono ricoperte da ulivi e viti, che danno olio e vino di qualità. Si coltivano inoltre frumento, girasole e tabacco. Molto pregiato è il tartufo nero
L’allevamento più diffuso è quello dei suini, soprattutto nella zona di Norcia, dove si producono ottimi salumi
Intorno a Perugia sono diffuse industrie dolciarie, dell’abbigliamento e dei mobili. Nell’area di Terni si trovano acciaierie e stabilimenti chimici e metallurgici
Molto vivo è l’artigianato del ferro battuto, del cuoio e delle ceramiche. 
La conformazione del territorio ha ostacolato la costruzione di vie di comunicazione veloci. 
La regione è interessata da fenomeni sismici anche intensi che in alcuni casi hanno danneggiato gli antichi centri storici, come è avvenuto a Norcia nel 2016.

ARTE E CULTURA

Spoleto è una splendida città d’arte. Il suo centro medievale, posto su una collina circondata da boschi, conserva un’imponente rocca, il Duomo e il Ponte delle Torri, un acquedotto romano che scavalca un profondo burrone. A Spoleto si svolge ogni anno un importante festival teatrale e musicale.