FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 5

Marche LEGGO LA CARTA Osserva la carta, poi rispondi sul quaderno. -Con quali regioni confinano le Marche? - Quali caratteristiche presenta il territorio? - Quali sono i rilievi montuosi? - Qual è il monte più alto? - Su quale mare si affaccia la regione? - Quali sono i fiumi principali? Dove sfociano? IL CAPOLUOGO Ancona, città di oltre duemila anni, presenta antichi monumenti che testimoniano la sua lunga storia, come l’Arco di Traiano. Possiede vaste spiagge sabbiose ed è uno dei principali porti italiani (nella foto). TERRITORIO Superficie: 9 401 km2 Popolazione: 1 553 138 abitanti Densità: 165,20 abitanti per km2 Capoluogo e città metropolitana: Ancona Città principali: Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro, Urbino. Nel borgo forticato di Gradara sorge questo bellissimo castello-fortezza. Territorio e clima Puoi immaginare il territorio delle Marche come un pettine: il dorso, a ovest, formato dall’Appennino Umbro-Marchigiano e dai Monti Sibillini, che dividono la regione dall’Umbria, e i denti, a est, composti da file di colline parallele attraversate da numerose valli, che digradano verso la costa bassa e sabbiosa. L’unica sporgenza è costituita dal promontorio alto e roccioso del Monte Conero. I rilievi non raggiungono grandi altezze: la cima più elevata è il Monte Vettore, al confine con l’Umbria (2 476 metri). Nella zona collinare sono presenti i caratteristici calanchi, perché vi predominano le rocce argillose e calcaree, facilmente soggette all’erosione. Dalle montagne nascono diversi fiumi, che scorrono paralleli verso il Mar Adriatico ma hanno un corso piuttosto breve, perché nascono da montagne vicine alla costa; i principali sono il Tronto, il Metauro e il Foglia. Il clima è mite lungo la costa, continentale nell’interno. Da sinistra: il Monte Vettore nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini; coltivazioni sulle colline marchigiane. Il territorio a ovest è montuoso; a est è percorso da colline parallele. Le coste sono basse e sabbiose, a eccezione del promontorio del Monte Conero. Le colline sono scavate dai calanchi. I fiumi hanno un corso breve. Il clima è mite sulle coste, continentale nell’interno. NATURA E AMBIENTE Il promontorio del Conero, che si spinge nel Mar Adriatico vicino ad Ancona, è una zona protetta da un Parco regionale che arriva, a sud, fino alla foce del fiume Musone. È una delle mete preferite da chi pratica il birdwatching (l’osservazione degli uccelli) perché, oltre alle tante specie che qui vivono e nidificano, vi sostano molti uccelli migratori. Popolazione e attività Nella zona costiera, dove si concentra la maggior parte della popolazione, si sono sviluppate colture intensive di frutta, ortaggi, vite, ulivo, frumento, barbabietola da zucchero e soprattutto grano. Un’importante risorsa è costituita dalla pesca (la regione è al quarto posto in Italia per pesce pescato). Si pratica anche l’allevamento di crostacei. Sono presenti numerose industrie, soprattutto di piccole e medie dimensioni. Si producono elettrodomestici, calzature, abbigliamento, mobili e prodotti farmaceutici, ma sono presenti anche industrie alimentari che lavorano il pesce, cantieri navali e industrie petrolchimiche. L’attività artigianale ha fatto la fortuna di tanti piccoli centri, dove adesso piccole e medie imprese proseguono le attività tradizionali: Castelfidardo è famosa per la produzione delle fisarmoniche e degli strumenti musicali, Fabriano per la produzione della carta. Il turismo è particolarmente sviluppato lungo la costa e nelle città d’arte. Le vie di comunicazione autostradale e ferroviaria seguono il litorale; meno sviluppata è la rete viaria all’interno. Al porto di Ancona fa capo un intenso traffico di traghetti diretti verso i paesi balcanici. La pesca è una delle attività più importanti della regione. OCCUPAZIONE L’agricoltura, sviluppata principalmente lungo la costa, produce soprattutto grano. La pesca è un’importante risorsa della regione. Sono presenti molte industrie di piccole e medie dimensioni. È importante la produzione di carta (a Fabriano) e di strumenti musicali. La regione è visitata ogni anno da molti turisti. LA REPUBBLICA DI SAN MARINO Al confine tra Emilia-Romagna e Marche si trova la Repubblica di San Marino, un piccolo stato nato nel XII secolo e rimasto sempre indipendente. La lingua parlata è l’italiano e la moneta è l’euro. La sua economia si basa sul turismo e sull’artigianato.

Marche

LEGGO LA CARTA

  • Osserva la carta, poi rispondi sul quaderno.
    -Con quali regioni confinano le Marche?
    - Quali caratteristiche presenta il territorio?
    - Quali sono i rilievi montuosi?
    - Qual è il monte più alto?
    - Su quale mare si affaccia la regione?
    - Quali sono i fiumi principali? Dove sfociano?

IL CAPOLUOGO

Ancona, città di oltre duemila anni, presenta antichi monumenti che testimoniano la sua lunga storia, come l’Arco di Traiano. Possiede vaste spiagge sabbiose ed è uno dei principali porti italiani (nella foto).

TERRITORIO

  • Superficie: 9 401 km2 

  • Popolazione: 1 553 138 abitanti 

  • Densità: 165,20 abitanti per km2 

  • Capoluogo e città metropolitana: Ancona

  • Città principali: Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro, Urbino.

Territorio e clima

Puoi immaginare il territorio delle Marche come un pettine: il dorso, a ovest, formato dall’Appennino Umbro-Marchigiano e dai Monti Sibillini, che dividono la regione dall’Umbria, e i denti, a est, composti da file di colline parallele attraversate da numerose valli, che digradano verso la costa bassa e sabbiosa. L’unica sporgenza è costituita dal promontorio alto e roccioso del Monte Conero
I rilievi non raggiungono grandi altezze: la cima più elevata è il Monte Vettore, al confine con l’Umbria (2 476 metri). Nella zona collinare sono presenti i caratteristici calanchi, perché vi predominano le rocce argillose e calcaree, facilmente soggette all’erosione. 
Dalle montagne nascono diversi fiumi, che scorrono paralleli verso il Mar Adriatico ma hanno un corso piuttosto breve, perché nascono da montagne vicine alla costa; i principali sono il Tronto, il Metauro e il Foglia
Il clima è mite lungo la costa, continentale nell’interno.

NATURA E AMBIENTE

Il promontorio del Conero, che si spinge nel Mar Adriatico vicino ad Ancona, è una zona protetta da un Parco regionale che arriva, a sud, fino alla foce del fiume Musone. È una delle mete preferite da chi pratica il birdwatching (l’osservazione degli uccelli) perché, oltre alle tante specie che qui vivono e nidificano, vi sostano molti uccelli migratori.

Popolazione e attività

Nella zona costiera, dove si concentra la maggior parte della popolazione, si sono sviluppate colture intensive di frutta, ortaggi, vite, ulivo, frumento, barbabietola da zucchero e soprattutto grano
Un’importante risorsa è costituita dalla pesca (la regione è al quarto posto in Italia per pesce pescato). Si pratica anche l’allevamento di crostacei. 
Sono presenti numerose industrie, soprattutto di piccole e medie dimensioni. Si producono elettrodomestici, calzature, abbigliamento, mobili e prodotti farmaceutici, ma sono presenti anche industrie alimentari che lavorano il pesce, cantieri navali e industrie petrolchimiche
L’attività artigianale ha fatto la fortuna di tanti piccoli centri, dove adesso piccole e medie imprese proseguono le attività tradizionali: Castelfidardo è famosa per la produzione delle fisarmoniche e degli strumenti musicali, Fabriano per la produzione della carta
Il turismo è particolarmente sviluppato lungo la costa e nelle città d’arte. 
Le vie di comunicazione autostradale e ferroviaria seguono il litorale; meno sviluppata è la rete viaria all’interno. Al porto di Ancona fa capo un intenso traffico di traghetti diretti verso i paesi balcanici.

LA REPUBBLICA DI SAN MARINO

Al confine tra Emilia-Romagna e Marche si trova la Repubblica di San Marino, un piccolo stato nato nel XII secolo e rimasto sempre indipendente. La lingua parlata è l’italiano e la moneta è l’euro. La sua economia si basa sul turismo e sull’artigianato.