FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 5

Le conoscenze Quali scienze conoscevano i Greci? Quali arti praticavano? Nel corso dei secoli, la civiltà greca raggiunse un grande splendore. Si svilupparono le arti, la storia, la filosofia, la medicina, la matematica, le scienze... I Greci appresero dai Fenici la scrittura alfabetica e aggiunsero le vocali. Il greco divenne la lingua universale dei sapienti del tempo; in quella lingua, infatti, furono scritte molte opere letterarie e scientifiche giunte fino a noi. I Greci furono abili architetti: edificarono templi, tombe, mura, acropoli, porti. Grandi scultori, arricchirono i templi con bassorilievi e statue che rappresentavano divinità, eroi, atleti, uomini e donne. Le sculture del Partenone furono eseguite da un gruppo di artisti sotto la direzione di Fidia, uno dei più celebri scultori greci. La pittura fu molto raffinata, ma purtroppo è rimasto solo qualche dipinto proveniente da alcune tombe. Si è conservato, invece, un gran numero di vasi e coppe in ceramica, finemente dipinti con scene religiose, di miti e di vita comune. Statua detta Venere di Milo. Rappresenta la dea Afrodite ed è conservata al Museo del Louvre di Parigi. Ippocrate fu il padre della medicina scientifica. Fondò una scuola con lo scopo di osservare i sintomi delle malattie per scoprirne le cause. Ai medici si chiedeva un comportamento rigoroso, descritto nel famoso giuramento di Ippocrate, che ancora oggi i medici sono tenuti a rispettare. La parola filosofia significa «amore per la conoscenza». I filosofi si facevano le domande che tutti, da sempre, si erano posti: quando e come è nato il mondo? Di che cosa è fatto? Quali leggi lo regolano? Per trovare risposte osservavano i fenomeni usando il metodo della ricerca. Dalle loro indagini ebbero origine scienze come la biologia e l’astronomia. Pitagora studiò la matematica, la geometria e la musica. Archimede, uno dei più grandi scienziati e inventori della storia, si dedicò alla fisica e scoprì la legge sul galleggiamento dei corpi, inventò la leva e ideò nuove macchine da guerra. La vite idraulica di Archimede, detta anche còclea. Il teatroLa principale invenzione della cultura greca fu il teatro. Questo termine significa «luogo dove si guarda»: a teatro, infatti, gli spettatori assistevano alle rappresentazioni di tragedie e commedie. Le tragedie erano storie dolorose che avevano come protagonisti gli dèi e gli eroi della mitologia; le commedie erano invece divertenti e riguardavano la vita degli uomini comuni. Lo spettacolo teatrale era composto da recitazione, musica e danza. Tutti gli interpreti, coro e attori, erano uomini. Il coro e gli attori indossavano maschere di cuoio che amplificavano la voce e caratterizzavano i personaggi. I Greci ritenevano che il teatro avesse un alto valore educativo, perciò era gratuito. La pòlis organizzava le rappresentazioni e pagava gli attori, i poeti, i musicisti e i danzatori. Concetti CHIAVE I Greci approfondirono le loro conoscenze in tutti campi: furono soprattutto architetti, medici e filosofi Praticarono scultura e pittura e inventarono il teatro, in cui mettevano in scena commedie e tragedie. COMPRENDO ED ESPONGO Forma con tre compagni un gruppo di quattro. Insieme, preparatevi a esporre con le vostre parole ciò che avete imparato in queste pagine. Organizzate il discorso in quattro argomenti:le arti - la medicina - la filosofia e le scienze - il teatro Esponete poi, a voce alta, un argomento ciascuno. Maschera teatrale in terracotta. Proscenio, luogo dove recitavano gli attori. Cavea, gradinate su cui sedeva il pubblico. Orchestra, spazio circolare riservato al coro, un gruppo di artisti che cantavano e ballavano.

Le conoscenze

  • Quali scienze conoscevano i Greci?

  • Quali arti praticavano?


Nel corso dei secoli, la civiltà greca raggiunse un grande splendore. Si svilupparono le arti, la storia, la filosofia, la medicina, la matematica, le scienze... I Greci appresero dai Fenici la scrittura alfabetica e aggiunsero le vocali. Il greco divenne la lingua universale dei sapienti del tempo; in quella lingua, infatti, furono scritte molte opere letterarie e scientifiche giunte fino a noi.

I Greci furono abili architetti: edificarono templi, tombe, mura, acropoli, porti. Grandi scultori, arricchirono i templi con bassorilievi e statue che rappresentavano divinità, eroi, atleti, uomini e donne. Le sculture del Partenone furono eseguite da un gruppo di artisti sotto la direzione di Fidia, uno dei più celebri scultori greci. La pittura fu molto raffinata, ma purtroppo è rimasto solo qualche dipinto proveniente da alcune tombe. Si è conservato, invece, un gran numero di vasi e coppe in ceramica, finemente dipinti con scene religiose, di miti e di vita comune.

Ippocrate fu il padre della medicina scientifica. Fondò una scuola con lo scopo di osservare i sintomi delle malattie per scoprirne le cause. Ai medici si chiedeva un comportamento rigoroso, descritto nel famoso giuramento di Ippocrate, che ancora oggi i medici sono tenuti a rispettare.

La parola filosofia significa «amore per la conoscenza». I filosofi si facevano le domande che tutti, da sempre, si erano posti: quando e come è nato il mondo? Di che cosa è fatto? Quali leggi lo regolano? Per trovare risposte osservavano i fenomeni usando il metodo della ricerca. Dalle loro indagini ebbero origine scienze come la biologia e l’astronomia. Pitagora studiò la matematica, la geometria e la musica. Archimede, uno dei più grandi scienziati e inventori della storia, si dedicò alla fisica e scoprì la legge sul galleggiamento dei corpi, inventò la leva e ideò nuove macchine da guerra.

Il teatro

La principale invenzione della cultura greca fu il teatro. Questo termine significa «luogo dove si guarda»: a teatro, infatti, gli spettatori assistevano alle rappresentazioni di tragedie e commedie. Le tragedie erano storie dolorose che avevano come protagonisti gli dèi e gli eroi della mitologia; le commedie erano invece divertenti e riguardavano la vita degli uomini comuni. Lo spettacolo teatrale era composto da recitazione, musica e danza. Tutti gli interpreti, coro e attori, erano uomini
Il coro e gli attori indossavano maschere di cuoio che amplificavano la voce e caratterizzavano i personaggi. 
I Greci ritenevano che il teatro avesse un alto valore educativo, perciò era gratuito. La pòlis organizzava le rappresentazioni e pagava gli attori, i poeti, i musicisti e i danzatori.

Concetti CHIAVE

  • I Greci approfondirono le loro conoscenze in tutti campi: furono soprattutto architetti, medici e filosofi

  • Praticarono scultura e pittura e inventarono il teatro, in cui mettevano in scena commedie e tragedie.


COMPRENDO ED ESPONGO

  • Forma con tre compagni un gruppo di quattro. Insieme, preparatevi a esporre con le vostre parole ciò che avete imparato in queste pagine. Organizzate il discorso in quattro argomenti:
    le arti - la medicina - la filosofia e le scienze - il teatro

  • Esponete poi, a voce alta, un argomento ciascuno.