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Le guerre dei Greci Contro chi combatterono i Greci? Perché? Perché le pòleis si scontrarono anche tra loro? Le guerre contro i PersianiI Persiani, che vivevano nei territori a sud-est della Mesopotamia, avevano creato un impero vasto e potente, che si estendeva dal fiume Indo alle coste del Mar Mediterraneo. Il loro re Dario aveva conquistato anche le colonie greche dell’Asia Minore, fra le quali Mileto. Quando quest’ultima si ribellò al dominio persiano, Atene intervenne in suo aiuto, ma fu sconfitta e Mileto fu rasa al suolo. Il re Dario decise allora di espandere ancora il suo impero e conquistare l’intera Grecia. Quando i Persiani invasero la Tracia e la Macedonia, a nord della Grecia, le pòleis di Sparta, Atene, Tebe, Corinto, Delfi e Olimpia si allearono per combattere il nemico comune, con il quale si scontrarono per ben tre volte. Un arciere persiano; il suo potente arco poteva colpire a 400 metri di distanza. Dario I di Persia, detto «il re dei re», seduto sul trono imperiale. Nella prima guerra persiana, nel 490 a.C., Dario attaccò Atene con una flotta e un potente esercito. Lo scontro decisivo avvenne nella piana di Maratona, dove Dario fu sconfitto dalle truppe greche comandate da Milziade. La seconda guerra persiana avvenne nel 480 a.C. Al comando dell’esercito persiano c’era Serse, figlio di Dario, giunto in Grecia con 300 000 uomini e una potente flotta. Questa volta Atene si alleò con Sparta. Gli Spartani cercarono di fermare l’avanzata persiana, ma furono sconfitti alle Termopili. Le sorti della guerra, però, si decisero sul mare, dove la flotta di Atene, al comando di Temistocle, sconfisse i Persiani davanti all’isola di Salamina. La vittoria definitiva dei Greci avvenne durante la terza guerra persiana, nel 479 a.C., nella battaglia di Platea, vinta dagli Spartani. La guerra del PeloponnesoDopo le guerre contro i Persiani, Atene e Sparta, le due pòleis più potenti, iniziarono a combattere tra loro per assicurarsi la supremazia sulle altre città greche. Nacque così una lunga guerra che durò dal 431 al 404 a.C., e che gli storici chiamano guerra del Peloponneso. Alla fine Sparta riuscì a sconfiggere Atene e cercò di imporre il suo dominio alle altre pòleis, che però si ribellarono. Iniziò perciò un lungo periodo di scontri, dal quale tutta la Grecia uscì indebolita e impoverita. COMPRENDO ED ESPONGO Usa queste domande per esporre a voce l’argomento.- Perché i Persiani attaccarono i Greci?- Quante furono le guerre combattute tra Greci e Persiani?- Chi vinse la prima guerra e dove?- E la seconda e la terza?- Perché Atene e Sparta si scontrarono fra loro?- Quale fu il risultato di tutte queste lotte? Concetti CHIAVE I Greci combatterono tre guerre per difendersi dall’attacco dei Persiani che volevano espandere il loro impero. Riuscirono a sconfiggerli nelle battaglie di Maratona, Salamina e Platea. Atene e Sparta si fronteggiarono poi per quasi 30 anni nella guerra del Peloponneso per avere la supremazia sulle altre città greche. Sparta sconfisse Atene, ma le lotte interne continuarono e la Grecia ne uscì indebolita.

Le guerre dei Greci

  • Contro chi combatterono i Greci? Perché?

  • Perché le pòleis si scontrarono anche tra loro?

Le guerre contro i Persiani

I Persiani, che vivevano nei territori a sud-est della Mesopotamia, avevano creato un impero vasto e potente, che si estendeva dal fiume Indo alle coste del Mar Mediterraneo. 
Il loro re Dario aveva conquistato anche le colonie greche dell’Asia Minore, fra le quali Mileto. Quando quest’ultima si ribellò al dominio persiano, Atene intervenne in suo aiuto, ma fu sconfitta e Mileto fu rasa al suolo. 
Il re Dario decise allora di espandere ancora il suo impero e conquistare l’intera Grecia. 
Quando i Persiani invasero la Tracia e la Macedonia, a nord della Grecia, le pòleis di Sparta, Atene, Tebe, Corinto, Delfi e Olimpia si allearono per combattere il nemico comune, con il quale si scontrarono per ben tre volte.

Nella prima guerra persiana, nel 490 a.C., Dario attaccò Atene con una flotta e un potente esercito. Lo scontro decisivo avvenne nella piana di Maratona, dove Dario fu sconfitto dalle truppe greche comandate da Milziade

La seconda guerra persiana avvenne nel 480 a.C. Al comando dell’esercito persiano c’era Serse, figlio di Dario, giunto in Grecia con 300 000 uomini e una potente flotta. Questa volta Atene si alleò con Sparta. Gli Spartani cercarono di fermare l’avanzata persiana, ma furono sconfitti alle Termopili. Le sorti della guerra, però, si decisero sul mare, dove la flotta di Atene, al comando di Temistocle, sconfisse i Persiani davanti all’isola di Salamina. 

La vittoria definitiva dei Greci avvenne durante la terza guerra persiana, nel 479 a.C., nella battaglia di Platea, vinta dagli Spartani.


La guerra del Peloponneso

Dopo le guerre contro i Persiani, Atene e Sparta, le due pòleis più potenti, iniziarono a combattere tra loro per assicurarsi la supremazia sulle altre città greche. 
Nacque così una lunga guerra che durò dal 431 al 404 a.C., e che gli storici chiamano guerra del Peloponneso
Alla fine Sparta riuscì a sconfiggere Atene e cercò di imporre il suo dominio alle altre pòleis, che però si ribellarono. Iniziò perciò un lungo periodo di scontri, dal quale tutta la Grecia uscì indebolita e impoverita.

COMPRENDO ED ESPONGO

  • Usa queste domande per esporre a voce l’argomento.
    - Perché i Persiani attaccarono i Greci?
    - Quante furono le guerre combattute tra Greci e Persiani?
    - Chi vinse la prima guerra e dove?
    - E la seconda e la terza?
    - Perché Atene e Sparta si scontrarono fra loro?
    - Quale fu il risultato di tutte queste lotte?