FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 5

L'apparato digerente Che cosa succede al cibo dopo che lo abbiamo masticato e inghiottito? Che cosa significa digerire il cibo? L’apparato digerente, con un lungo processo di trasformazione chiamato digestione, scompone le sostanze presenti nel cibo in particelle piccolissime e le fa passare nel sangue. Il sangue, a sua volta, circola in tutto il corpo e distribuisce le sostanze a ogni cellula. Le cellule, infine, trasformano le sostanze in energia necessaria all’organismo per vivere e lavorare. L’apparato digerente somiglia a un lunghissimo tubo che, lungo il corpo, si allarga, si restringe, si arrotola. Osserva, nel disegno e nei testi seguenti, il lungo viaggio del cibo. Il viaggio del cibo comincia nella boccaLa digestione inizia nella bocca. La lingua e i denti mischiano e triturano il cibo. La saliva lo scioglie e ce ne fa sentire il sapore. La saliva, inoltre, contiene una sostanza che «spezzetta» gli amidi degli alimenti facendoli diventare zuccheri semplici. La pallina di cibo triturato e impastato di saliva si chiama bolo. Nello stomaco Il bolo, quando deglutisci, scende nell’esofago, che è simile a un tubo. Entra poi nello stomaco, un organo fatto a sacco. Le cellule della sua mucosa producono i succhi gastrici, cioè liquidi acidi capaci di scomporre le molecole del cibo in pezzi più piccoli. La muscolatura dello stomaco si contrae e si rilascia, rimescolando il tutto. Il cibo diventa una poltiglia uniforme: il chimo. La dentizione definitiva è formata da 32 denti: 8 incisivi 4 canini 8 premolari 12 molari Nell’intestino Il chimo passa nel duodeno, che è la prima parte dell’intestino, dove riceve altri succhi digestivi provenienti dal pancreas e dal fegato. Qui viene preparato per l’assorbimento e diventa chilo. Il chilo entra nell’intestino tenue, la parte più lunga dell’apparato digerente: se venisse srotolato, in un adulto misurerebbe più di tre metri! Tutto l’intestino tenue è foderato da microscopiche protuberanze: i villi intestinali. I villi assimilano il cibo, cioè assorbono le sostanze nutritive e le fanno passare nel sangue, che a sua volta le porterà a tutte le cellule. Le colonie di batteri che abitano nell’intestino aiutano questo processo. Nell’ultimo tratto, l’intestino crasso, si completa l’assimilazione. Vengono assorbite le ultime sostanze nutritive e quasi tutta l’acqua. Ciò che resta sono le feci: sostanze che a noi non servono e che espelliamo attraverso l’ano. COMPRENDO E COLLEGO Colora ogni organo o tratto dell’apparato digerente con lo stesso colore dell’azione che esso svolge. muscoli dello stomaco - villi intestinali - denti - ano - succhi gastrici - lingua - saliva sciogliere il cibo e scomporlo - espellere gli scarti - rimescolare il cibo - assimilare le sostanze nutritive - triturare e mischiare il cibo Concetti CHIAVE Dopo essere passato dalla bocca, il cibo scende lungo l’apparato digerente, che è formato da diversi organi: bocca, esofago, stomaco, duodeno, pancreas, fegato, intestino e ano. Digerire il cibo significa scomporne le sostanze nutritive in particelle piccolissime e farle passare nel sangue, perché le trasporti alle cellule del corpo. Ogni cellula trasformerà le sostanze in energia. I villi intestinali hanno la struttura che vedi illustrata per facilitare il passaggio delle sostanze nutritive nel sangue: le sostanze infatti possono superare le pareti dei villi in più punti. Le parole delle SCIENZE Il pancreas e il fegato sono due ghiandole, cioè due organi che producono sostanze chimiche utili a sciogliere e scomporre il cibo.

L'apparato digerente

  • Che cosa succede al cibo dopo che lo abbiamo masticato e inghiottito?

  • Che cosa significa digerire il cibo?


L’apparato digerente, con un lungo processo di trasformazione chiamato digestione, scompone le sostanze presenti nel cibo in particelle piccolissime e le fa passare nel sangue. Il sangue, a sua volta, circola in tutto il corpo e distribuisce le sostanze a ogni cellula. Le cellule, infine, trasformano le sostanze in energia necessaria all’organismo per vivere e lavorare. 
L’apparato digerente somiglia a un lunghissimo tubo che, lungo il corpo, si allarga, si restringe, si arrotola. Osserva, nel disegno e nei testi seguenti, il lungo viaggio del cibo.

Il viaggio del cibo comincia nella bocca

La digestione inizia nella bocca
La lingua e i denti mischiano e triturano il cibo. La saliva lo scioglie e ce ne fa sentire il sapore. La saliva, inoltre, contiene una sostanza che «spezzetta» gli amidi degli alimenti facendoli diventare zuccheri semplici. La pallina di cibo triturato e impastato di saliva si chiama bolo

Nello stomaco

Il bolo, quando deglutisci, scende nell’esofago, che è simile a un tubo. 
Entra poi nello stomaco, un organo fatto a sacco. Le cellule della sua mucosa producono i succhi gastrici, cioè liquidi acidi capaci di scomporre le molecole del cibo in pezzi più piccoli. La muscolatura dello stomaco si contrae e si rilascia, rimescolando il tutto. Il cibo diventa una poltiglia uniforme: il chimo


Nell’intestino

Il chimo passa nel duodeno, che è la prima parte dell’intestino, dove riceve altri succhi digestivi provenienti dal pancreas e dal fegato. Qui viene preparato per l’assorbimento e diventa chilo
Il chilo entra nell’intestino tenue, la parte più lunga dell’apparato digerente: se venisse srotolato, in un adulto misurerebbe più di tre metri! Tutto l’intestino tenue è foderato da microscopiche protuberanze: i villi intestinali. I villi assimilano il cibo, cioè assorbono le sostanze nutritive e le fanno passare nel sangue, che a sua volta le porterà a tutte le cellule. 
Le colonie di batteri che abitano nell’intestino aiutano questo processo. 
Nell’ultimo tratto, l’intestino crasso, si completa l’assimilazione. Vengono assorbite le ultime sostanze nutritive e quasi tutta l’acqua. 
Ciò che resta sono le feci: sostanze che a noi non servono e che espelliamo attraverso l’ano.


COMPRENDO E COLLEGO

  • Colora ogni organo o tratto dell’apparato digerente con lo stesso colore dell’azione che esso svolge.

    muscoli dello stomaco - villi intestinali - denti - ano - succhi gastrici - lingua - saliva

    sciogliere il cibo e scomporlo - espellere gli scarti - rimescolare il cibo - assimilare le sostanze nutritive - triturare e mischiare il cibo


Concetti CHIAVE

  • Dopo essere passato dalla bocca, il cibo scende lungo l’apparato digerente, che è formato da diversi organi: bocca, esofago, stomaco, duodeno, pancreas, fegato, intestino e ano.

  • Digerire il cibo significa scomporne le sostanze nutritive in particelle piccolissime e farle passare nel sangue, perché le trasporti alle cellule del corpo. Ogni cellula trasformerà le sostanze in energia.