FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 5

Il sistema muscolare Senza i muscoli lo scheletro resterebbe immobile. I muscoli sono distribuiti in tutto il corpo e consentono tutti i nostri movimenti, da quelli piccoli come un sorriso a quelli ampi come una capriola. Abbiamo più di 500 muscoli, di lunghezza variabile da un millimetro a 30 centimetri (nell’adulto). Molti muscoli sono collegati alle ossa tramite fibre di tessuto robusto ma elastico: i tendini. Esistono tre tipi di muscoli. Muscoli volontari Al microscopio, la maggior parte dei muscoli appare «a righe», perché è composta da fibre allungate che formano un tessuto striato. La loro azione dipende da un impulso volontario che parte dal cervello quando lo decidiamo noi, o da un riflesso che parte dal midollo spinale. Questi muscoli sono collegati alle ossa e lavorano più a lungo e con più forza e precisione dei muscoli lisci. Muscoli volontari Al microscopio, la maggior parte dei muscoli appare «a righe», perché è composta da fibre allungate che formano un tessuto striato. La loro azione dipende da un impulso volontario che parte dal cervello quando lo decidiamo noi, o da un riflesso che parte dal midollo spinale. Questi muscoli sono collegati alle ossa e lavorano più a lungo e con più forza e precisione dei muscoli lisci. Muscolo cardiaco Il muscolo cardiaco forma le pareti del cuore ed è diverso da tutti gli altri: è formato da tessuto striato, ma il suo battito è involontario. RIFLETTO E COLLEGO Collega ogni tipo di muscolo alla sua descrizione. muscolo volontario muscolo involontario muscolo cardiacoè liscio e rosa chiaro, si contrae autonomamente è rosso e striato, si muove quando noi lo decidiamoè striato ma si muove autonomamente Il movimento Il «potere» dei muscoli sta nella loro capacità di contrarsi e rilassarsi, accorciarsi e allungarsi. In questo modo spostano le ossa a cui sono collegati e noi ci muoviamo. I muscoli lavorano spesso in coppia perché sono capaci di contrarsi e tirare, ma non sono capaci di allungarsi e spingere. Osserva. Per piegare il braccio il bicipite si accorcia e il tricipite si allunga, rilassato. Il bicipite si contrae e fa piegare il braccio. Il tricipite è rilassato. Per distendere il braccio i ruoli si invertono: il bicipite si allunga e il tricipite si accorcia! Il bicipite si rilassa. Il tricipite si contrae e fa distendere il braccio. SCIENZE e REALTÀ Come ti senti dopo una bella corsa? Ti viene fame? Hai il fiatone? Ti batte forte il cuore? Hai molto caldo? Sono fenomeni normali perché, per svolgere un lavoro intenso, i muscoli «bruciano» tanta energia. Così hai bisogno di cibo (quindi ti viene fame) e di ossigeno (ecco perché hai il fiatone). Il cuore pompa con forza l’ossigeno respirato nel sangue e nei muscoli (ecco perché batte forte). Tutto questo lavoro produce calore (perciò hai caldo e sudi). FORMULO LE DOMANDE Mettetevi in coppia e scrivete sei domande relative a ciò che avete imparato sull’apparato locomotore. - A turno ognuno pone una sua domanda al compagno e approva o corregge la risposta. In caso di dubbi consultate il Sussidiario. Concetti CHIAVE I muscoli permettono al corpo di muoversi. Alcuni muscoli sono collegati alle ossa per mezzo dei tendini e permettono i movimenti volontari del corpo. Altri muscoli sono collegati agli organi interni (stomaco, cuore…) e sono involontari, si muovono indipendentemente dalla nostra volontà.

Il sistema muscolare

Senza i muscoli lo scheletro resterebbe immobile. I muscoli sono distribuiti in tutto il corpo e consentono tutti i nostri movimenti, da quelli piccoli come un sorriso a quelli ampi come una capriola. 
Abbiamo più di 500 muscoli, di lunghezza variabile da un millimetro a 30 centimetri (nell’adulto). Molti muscoli sono collegati alle ossa tramite fibre di tessuto robusto ma elastico: i tendini. Esistono tre tipi di muscoli.

Muscoli volontari

Al microscopio, la maggior parte dei muscoli appare «a righe», perché è composta da fibre allungate che formano un tessuto striato. La loro azione dipende da un impulso volontario che parte dal cervello quando lo decidiamo noi, o da un riflesso che parte dal midollo spinale. Questi muscoli sono collegati alle ossa e lavorano più a lungo e con più forza e precisione dei muscoli lisci.

Muscoli volontari

Al microscopio, la maggior parte dei muscoli appare «a righe», perché è composta da fibre allungate che formano un tessuto striato. La loro azione dipende da un impulso volontario che parte dal cervello quando lo decidiamo noi, o da un riflesso che parte dal midollo spinale. Questi muscoli sono collegati alle ossa e lavorano più a lungo e con più forza e precisione dei muscoli lisci.

Muscolo cardiaco

Il muscolo cardiaco forma le pareti del cuore ed è diverso da tutti gli altri: è formato da tessuto striato, ma il suo battito è involontario.

RIFLETTO E COLLEGO

  • Collega ogni tipo di muscolo alla sua descrizione.
    muscolo volontario muscolo involontario muscolo cardiaco

    è liscio e rosa chiaro, si contrae autonomamente
    è rosso e striato, si muove quando noi lo decidiamo
    è striato ma si muove autonomamente

Il movimento

Il «potere» dei muscoli sta nella loro capacità di contrarsi e rilassarsi, accorciarsi e allungarsi. In questo modo spostano le ossa a cui sono collegati e noi ci muoviamo. 
I muscoli lavorano spesso in coppia perché sono capaci di contrarsi e tirare, ma non sono capaci di allungarsi e spingere. Osserva.

Per piegare il braccio il bicipite si accorcia e il tricipite si allunga, rilassato. 


Il bicipite si contrae e fa piegare il braccio.
Il tricipite è rilassato.

Per distendere il braccio i ruoli si invertono: il bicipite si allunga e il tricipite si accorcia!


Il bicipite si rilassa

Il tricipite si contrae e fa distendere il braccio.

SCIENZE e REALTÀ

Come ti senti dopo una bella corsa? Ti viene fame? Hai il fiatone? Ti batte forte il cuore? Hai molto caldo? 

Sono fenomeni normali perché, per svolgere un lavoro intenso, i muscoli «bruciano» tanta energia. Così hai bisogno di cibo (quindi ti viene fame) e di ossigeno (ecco perché hai il fiatone). Il cuore pompa con forza l’ossigeno respirato nel sangue e nei muscoli (ecco perché batte forte). Tutto questo lavoro produce calore (perciò hai caldo e sudi).


FORMULO LE DOMANDE

  • Mettetevi in coppia e scrivete sei domande relative a ciò che avete imparato sull’apparato locomotore.
    - A turno ognuno pone una sua domanda al compagno e approva o corregge la risposta. In  caso di dubbi consultate il Sussidiario.