FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 5

GLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE Comunicare è una delle necessità principali per l’uomo. Per questo, nel corso della storia, gli uomini hanno inventato strumenti sempre più efficaci e rapidi per comunicare tra loro. Le tappe più antiche e fondamentali di questo percorso furono l’invenzione della scrittura e poi, nel XV secolo, quella della stampa. Le comunicazioni via cavo Scrittura e stampa, però, non permettevano di comunicare a distanza in tempo reale, cioè in modo immediato. Per arrivare a questo si è dovuto aspettare il XIX secolo, quando furono inventati il telegrafo e il telefono, due mezzi di comunicazione via cavo. Telegrafo e telefono, infatti, resero possibile trasmettere messaggi attraverso cavi conduttori di elettricità. Il telegrafo, inventato nel 1837 da Samuel Morse, trasmette messaggi in codice tramite impulsi elettrici. Gli impulsi viaggiano lungo cavi che collegano una macchina trasmittente a una ricevente. Il telefono, inventato nel 1871 da Antonio Meucci e perfezionato poi da Alexander Bell, trasforma i suoni in impulsi elettrici che viaggiano anch’essi via cavo e che poi vengono nuovamente trasformati in suoni nell’apparecchio ricevente. I moderni strumenti di comunicazione Tra il 1895 e il 1901, Guglielmo Marconi, con i suoi esperimenti, aprì la strada ai moderni strumenti di comunicazione senza fili. Marconi trasmise messaggi con l’uso di onde radio, onde elettromagnetiche che viaggiano nello spazio alla velocità della luce. Questo tipo di comunicazione, detto via etere, è quello che usiamo oggi, dopo molti altri progressi, trasmettendo segnali sonori e video con le radio e le televisioni più moderne. Internet Nato nel 1989, Internet è un sistema di comunicazione che ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare. Internet permette di scambiare informazioni, dati e immagini attraverso una rete di collegamenti detta web (parola inglese che significa «ragnatela») che mette in comunicazione tra loro, in tempo reale, tutti i computer del mondo. Oggi possiamo collegarci a Internet non solo da un computer, ma anche da un telefono cellulare o da un tablet, strumenti di piccole dimensioni facili da portare con noi: così, in ogni momento siamo in contatto con il mondo intero! I social network Attraverso Internet è possibile non solo accedere in tempo reale alle informazioni su quanto accade nel mondo, ma anche scambiare messaggi, foto e video con gli amici. Alcuni siti di Internet, infatti, mettono in contatto persone anche molto lontane tra loro: sono i social network, come Facebook, Twitter e WhatsApp. Facebook fu lanciato nel 2004 da Mark Zuckerberg per mettere in collegamento gli studenti dell’Università americana di Harvard, dove egli stesso studiava. In inglese facebook significa «libro delle facce» e richiama, infatti, il libro con il nome e le fotografie degli studenti che le università americane danno agli iscritti all’inizio dell’anno. Oggi Facebook è usato ogni mese da più di due miliardi di persone. Twitter nasce nel 2006 e ha la stessa finalità di Facebook, ma impone messaggi più brevi. Il suo nome deriva dal verbo inglese twitter che significa «cinguettare». WhatsApp è nato nel 2009 ed è un sistema per inviare messaggi istantanei. Oggi è usato ogni giorno in tutto il mondo da più di un miliardo di persone. CITTADINANZA DIGITALE I social network sono molto diffusi e usati anche dai ragazzi. Devi però ricordare che, se usati in modo non consapevole o scorretto, possono nascondere seri pericoli. I social network, infatti, mettono in contatto tantissime persone e non sempre è possibile prevedere chi vedrà una nostra immagine o un nostro messaggio. Per questo, è bene chiedere sempre consiglio a un adulto quando si naviga in Internet e non mettere mai in rete foto o messaggi privati o troppo personali.

GLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE

Comunicare è una delle necessità principali per l’uomo. Per questo, nel corso della storia, gli uomini hanno inventato strumenti sempre più efficaci e rapidi per comunicare tra loro. Le tappe più antiche e fondamentali di questo percorso furono l’invenzione della scrittura e poi, nel XV secolo, quella della stampa

Le comunicazioni via cavo

Scrittura e stampa, però, non permettevano di comunicare a distanza in tempo reale, cioè in modo immediato. Per arrivare a questo si è dovuto aspettare il XIX secolo, quando furono inventati il telegrafo e il telefono, due mezzi di comunicazione via cavo. Telegrafo e telefono, infatti, resero possibile trasmettere messaggi attraverso cavi conduttori di elettricità.


Il telegrafo, inventato nel 1837 da Samuel Morse, trasmette messaggi in codice tramite impulsi elettrici. Gli impulsi viaggiano lungo cavi che collegano una macchina trasmittente a una ricevente. 


Il telefono, inventato nel 1871 da Antonio Meucci e perfezionato poi da Alexander Bell, trasforma i suoni in impulsi elettrici che viaggiano anch’essi via cavo e che poi vengono nuovamente trasformati in suoni nell’apparecchio ricevente.


I moderni strumenti di comunicazione

Tra il 1895 e il 1901, Guglielmo Marconi, con i suoi esperimenti, aprì la strada ai moderni strumenti di comunicazione senza fili. Marconi trasmise messaggi con l’uso di onde radio, onde elettromagnetiche che viaggiano nello spazio alla velocità della luce. Questo tipo di comunicazione, detto via etere, è quello che usiamo oggi, dopo molti altri progressi, trasmettendo segnali sonori e video con le radio e le televisioni più moderne.

Internet

Nato nel 1989, Internet è un sistema di comunicazione che ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare. 
Internet permette di scambiare informazioni, dati e immagini attraverso una rete di collegamenti detta web (parola inglese che significa «ragnatela») che mette in comunicazione tra loro, in tempo reale, tutti i computer del mondo. 
Oggi possiamo collegarci a Internet non solo da un computer, ma anche da un telefono cellulare o da un tablet, strumenti di piccole dimensioni facili da portare con noi: così, in ogni momento siamo in contatto con il mondo intero!

I social network

Attraverso Internet è possibile non solo accedere in tempo reale alle informazioni su quanto accade nel mondo, ma anche scambiare messaggi, foto e video con gli amici. Alcuni siti di Internet, infatti, mettono in contatto persone anche molto lontane tra loro: sono i social network, come Facebook, Twitter e WhatsApp.

Facebook fu lanciato nel 2004 da Mark Zuckerberg per mettere in collegamento gli studenti dell’Università americana di Harvard, dove egli stesso studiava. In inglese facebook significa «libro delle facce» e richiama, infatti, il libro con il nome e le fotografie degli studenti che le università americane danno agli iscritti all’inizio dell’anno. Oggi Facebook è usato ogni mese da più di due miliardi di persone.

Twitter nasce nel 2006 e ha la stessa finalità di Facebook, ma impone messaggi più brevi. Il suo nome deriva dal verbo inglese twitter che significa «cinguettare».

WhatsApp è nato nel 2009 ed è un sistema per inviare messaggi istantanei. Oggi è usato ogni giorno in tutto il mondo da più di un miliardo di persone.

CITTADINANZA DIGITALE

I social network sono molto diffusi e usati anche dai ragazzi. Devi però ricordare che, se usati in modo non consapevole o scorretto, possono nascondere seri pericoli. I social network, infatti, mettono in contatto tantissime persone e non sempre è possibile prevedere chi vedrà una nostra immagine o un nostro messaggio. Per questo, è bene chiedere sempre consiglio a un adulto quando si naviga in Internet e non mettere mai in rete foto o messaggi privati o troppo personali.