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Le lotte dei plebei Durante la repubblica i Romani vivevano in pace? Per che cosa lottarono i plebei? Nel primo secolo della sua storia la repubblica romana dovette affrontare molte difficoltà all’interno della propria società: erano nati, infatti, gravi conflitti tra patrizi e plebei. I plebei volevano che fossero estesi anche a loro alcuni privilegi riservati ai patrizi, per esempio essere eletti alle cariche pubbliche e ricevere le terre tolte ai nemici vinti. Inoltre chiedevano un codice di leggi scritte e l’abolizione di leggi discriminanti, come la schiavitù per debiti e il divieto di matrimonio tra patrizi e plebei. Poiché le loro richieste non venivano accolte, nel 494 a.C. i plebei si allontanarono in massa da Roma e si ritirarono sul Colle Aventino. I patrizi capirono che senza i plebei la città non poteva vivere, perciò inviarono il magistrato Menenio Agrippa, che li convinse a tornare e a riprendere il lavoro. Fu l’inizio di una lotta che permise ai plebei di ottenere condizioni di vita migliori e la possibilità di partecipare alla vita politica. Le Leggi delle dodici tavole I plebei ottennero due cose importanti: l’istituzione dei tribuni della plebe, magistrati che dovevano proteggere i diritti dei plebei, e leggi scritte uguali per tutti. Nel 450 a.C. le leggi furono incise su dodici tavole di bronzo e, per ordine del senato, esposte nel foro, la piazza più importante, perché tutti potessero conoscerle. RICORDO E CONFRONTO Ricordi quale fu la prima civiltà che emanò leggi scritte uguali per tutta la popolazione? Ricordi come furono esposte in pubblico? ... Concetti CHIAVE Durante la repubblica nacquero gravi conflitti fra patrizi e plebei perché i plebei volevano maggiori diritti. I plebei attuarono una sorta di sciopero e ottennero leggi scritte uguali per tutti. Menenio Agrippa parla ai plebei sul Colle Aventino. Le parole della STORIA Le leggi discriminanti sono leggi che non sono uguali per tutti; prevedono diritti diversi per le diverse classi sociali (ricchi, poveri, schiavi, stranieri…) e creano disuguaglianza.

Le lotte dei plebei

  • Durante la repubblica i Romani vivevano in pace?

  • Per che cosa lottarono i plebei?


Nel primo secolo della sua storia la repubblica romana dovette affrontare molte difficoltà all’interno della propria società: erano nati, infatti, gravi conflitti tra patrizi e plebei. I plebei volevano che fossero estesi anche a loro alcuni privilegi riservati ai patrizi, per esempio essere eletti alle cariche pubbliche e ricevere le terre tolte ai nemici vinti. Inoltre chiedevano un codice di leggi scritte e l’abolizione di leggi discriminanti, come la schiavitù per debiti e il divieto di matrimonio tra patrizi e plebei. Poiché le loro richieste non venivano accolte, nel 494 a.C. i plebei si allontanarono in massa da Roma e si ritirarono sul Colle Aventino. I patrizi capirono che senza i plebei la città non poteva vivere, perciò inviarono il magistrato Menenio Agrippa, che li convinse a tornare e a riprendere il lavoro. Fu l’inizio di una lotta che permise ai plebei di ottenere condizioni di vita migliori e la possibilità di partecipare alla vita politica. 

Le Leggi delle dodici tavole

I plebei ottennero due cose importanti: l’istituzione dei tribuni della plebe, magistrati che dovevano proteggere i diritti dei plebei, e leggi scritte uguali per tutti. Nel 450 a.C. le leggi furono incise su dodici tavole di bronzo e, per ordine del senato, esposte nel foro, la piazza più importante, perché tutti potessero conoscerle.

RICORDO E CONFRONTO

  • Ricordi quale fu la prima civiltà che emanò leggi scritte uguali per tutta la popolazione? Ricordi come furono esposte in pubblico?
    ...


Concetti CHIAVE

  • Durante la repubblica nacquero gravi conflitti fra patrizi e plebei perché i plebei volevano maggiori diritti.

  • I plebei attuarono una sorta di sciopero e ottennero leggi scritte uguali per tutti.