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Le riforme di Augusto Che cosa fece Augusto per l’impero? Che cosa successe quando morì? Augusto riorganizzò profondamente l’impero e introdusse diverse importanti riforme. Divise il territorio in 25 province e distinse tra province senatorie, le più antiche e pacifiche, affidate a dei consoli, e province imperiali, affidate a governatori di sua fiducia. Stabilì tasse più giuste per i cittadini; promulgò molte leggi a favore della plebe e della famiglia e per rafforzare i valori morali tradizionali dell’antica società romana. Riorganizzò l’esercito: ridusse il numero delle legioni, ma le rese permanenti e stabilì che i soldati ricevessero una paga e un pezzo di terra da coltivare al momento del congedo. Inoltre, istituì le coorti di soldati pretoriani, che divennero la guardia del corpo dell’imperatore. Augusto promosse anche la costruzione di molte opere pubbliche, acquedotti, ponti, strade, monumenti, templi, che abbellirono le città e resero più agevoli le comunicazioni tra le diverse parti dell’impero. COMPRENDO ED ESPONGO Descrivi la figura di Augusto e riassumi le sue azioni unendo le informazioni di questa pagina e di quella precedente. Utilizza nel discorso queste parole chiave: pace - imperatore - province - tasse - plebe - famiglia - esercito - opere pubbliche La Colonna Traiana fu innalzata nel Foro romano a ricordo della conquista della Dacia (attuale Romania) e a gloria dell’imperatore Traiano. Per celebrare la pace stabilita in tutto l’impero, Augusto fece erigere l’Ara Pacis, l’altare della pace. I successori di Augusto L’impero di Augusto durò 41 anni. Alla sua morte, nel 14 d.C., gli successe il figlio adottivo Tiberio, che diede inizio alle dinastie: gli imperatori non venivano più eletti dal senato ma ereditavano la carica. Tra i successori di Augusto ci furono anche imperatori che provenivano da famiglie nobili delle province, come Traiano e Adriano, che erano di origine spagnola. Traiano divenne imperatore nel 98 d.C. Egli ampliò i confini dell’impero conquistando la Britannia, la Dacia, la Mesopotamia e l’Arabia; l’impero raggiunse, nel 117 d.C., la sua massima estensione e il suo massimo splendore. Tra Roma e le più lontane province si svolgevano intensi scambi commerciali via terra, grazie a un’efficiente e fitta rete stradale, e per mare. A Roma comparvero così nuovi prodotti: seta, bitume, petrolio, pietre preziose, spezie, profumi. L’imperatore Adriano e il limes A Traiano successe l’imperatore Adriano. Egli si dedicò alle opere di pace e visitò le province facendo costruire ovunque strade, ponti, acquedotti, templi. Fondò anche molte città ed emanò leggi per favorire il benessere dei cittadini. L’impero ormai era vastissimo. Per proteggere i suoi confini, Adriano fece costruire solide opere di fortificazione e di difesa. A guardia del limes, la linea di confine, l’esercito era sempre pronto a respingere gli attacchi dei nemici. ANALIZZO E COLLEGO Collega ogni imperatore all’azione che egli svolse. Traiano Divise le province in senatorie e imperiali. Augusto Fece edificare un vallo in Britannia. Adriano Estese i confini dell’impero fino all’Arabia. In Britannia, l’attuale Inghilterra, Adriano fece costruire una robusta e alta fortificazione in pietra dotata di torri, lunga 128 km e affiancata da un profondo fossato (vallum). Fu chiamata Vallo di Adriano. Ancora oggi se ne ammirano i resti. Concetti CHIAVE Augusto estese e rafforzò i confini dell’impero. Realizzò numerose riforme: riorganizzò l’esercito, modificò la struttura dello stato e lo divise in province. Favorì l’arte e la cultura e abbellì Roma con monumenti e opere pubbliche. Quando morì la sua opera fu continuata dai suoi successori Traiano e Adriano.

Le riforme di Augusto

  • Che cosa fece Augusto per l’impero?

  • Che cosa successe quando morì?


Augusto riorganizzò profondamente l’impero e introdusse diverse importanti riforme
Divise il territorio in 25 province e distinse tra province senatorie, le più antiche e pacifiche, affidate a dei consoli, e province imperiali, affidate a governatori di sua fiducia. 
Stabilì tasse più giuste per i cittadini; promulgò molte leggi a favore della plebe e della famiglia e per rafforzare i valori morali tradizionali dell’antica società romana. 
Riorganizzò l’esercito: ridusse il numero delle legioni, ma le rese permanenti e stabilì che i soldati ricevessero una paga e un pezzo di terra da coltivare al momento del congedo. Inoltre, istituì le coorti di soldati pretoriani, che divennero la guardia del corpo dell’imperatore. 
Augusto promosse anche la costruzione di molte opere pubbliche, acquedotti, ponti, strade, monumenti, templi, che abbellirono le città e resero più agevoli le comunicazioni tra le diverse parti dell’impero.

COMPRENDO ED ESPONGO

  • Descrivi la figura di Augusto e riassumi le sue azioni unendo le informazioni di questa pagina e di quella precedente. Utilizza nel discorso queste parole chiave:
    pace - imperatore - province - tasse - plebe - famiglia - esercito - opere pubbliche


I successori di Augusto

L’impero di Augusto durò 41 anni. Alla sua morte, nel 14 d.C., gli successe il figlio adottivo Tiberio, che diede inizio alle dinastie: gli imperatori non venivano più eletti dal senato ma ereditavano la carica. 
Tra i successori di Augusto ci furono anche imperatori che provenivano da famiglie nobili delle province, come Traiano e Adriano, che erano di origine spagnola. 
Traiano divenne imperatore nel 98 d.C. Egli ampliò i confini dell’impero conquistando la Britannia, la Dacia, la Mesopotamia e l’Arabia; l’impero raggiunse, nel 117 d.C., la sua massima estensione e il suo massimo splendore. 
Tra Roma e le più lontane province si svolgevano intensi scambi commerciali via terra, grazie a un’efficiente e fitta rete stradale, e per mare. A Roma comparvero così nuovi prodotti: seta, bitume, petrolio, pietre preziose, spezie, profumi. 

L’imperatore Adriano e il limes

A Traiano successe l’imperatore Adriano. Egli si dedicò alle opere di pace e visitò le province facendo costruire ovunque strade, ponti, acquedotti, templi. Fondò anche molte città ed emanò leggi per favorire il benessere dei cittadini. L’impero ormai era vastissimo. Per proteggere i suoi confini, Adriano fece costruire solide opere di fortificazione e di difesa. A guardia del limes, la linea di confine, l’esercito era sempre pronto a respingere gli attacchi dei nemici.

ANALIZZO E COLLEGO

  • Collega ogni imperatore all’azione che egli svolse.

Traiano
Divise le province 
in senatorie e imperiali.
Augusto
Fece edificare un vallo 
in Britannia.

Adriano Estese i confini dell’impero 
fino all’Arabia.