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In Grecia Quando nacque la civiltà greca? Dove si sviluppò? A quali attività si dedicavano i Greci? La Grecia è una penisola in gran parte montuosa. Da essa si allunga nel Mar Mediterraneo una penisola minore, il Peloponneso, riconoscibile per le sue coste frastagliate, protese nel mare come dita di una mano. Intorno emergono numerose isolette. In Grecia, le pianure coltivabili sono scarse e attraversate da corsi d’acqua brevi, poco profondi e spesso asciutti. In passato, la presenza delle montagne favoriva l’isolamento delle regioni interne. Le coste, però, con le numerose insenature permettevano l’approdo delle navi ed erano il luogo ideale per edificare le città, che in lingua greca si chiamano pòleis. 1600 a.C. Invasione degli Achei 1200 a.C. Invasione dei Dori 850 a.C. Con la nascita delle pòleis nasce la civiltà greca 500 a.C. Massima espansione coloniale 338 a.C. I Macedoni conquistano la Grecia 146 a.C. Conquista romana Le attività dei Greci I diversi popoli che abitavano la Grecia dopo l’invasione dei Dori, sebbene non uniti in un unico stato, si fusero in un unico popolo e, con il finire dell’Età buia, usarono al meglio le risorse offerte dal territorio per far rifiorire l’economia e promuovere, intorno all’850 a.C., la nascita delle nuove pòleis. In Grecia il clima asciutto e il suolo prevalentemente montuoso permettevano l’allevamento di ovini, bovini e suini. Nelle pianure e nelle valli si coltivavano grano, orzo e soprattutto vite e ulivo, da cui i Greci ricavavano vino e olio. Essi si dedicavano anche alle attività artigianali come la tessitura, la lavorazione dei metalli e della ceramica. La loro vera ricchezza, però, fu il mare. I Greci sfruttarono l’abbondanza di legname offerto dalle montagne per costruire imbarcazioni, che utilizzavano per pescare, commerciare e navigare alla ricerca di nuove terre da coltivare. OSSERVO LA CARTA Osserva la carta della pagina accanto e rispondi. - In quale mare si estende il Peloponneso? ... - Come si chiama il mare che bagna la Grecia a est? ... Cerca sulla carta gli elementi fisici della Grecia elencati nel testo: osserva le caratteristiche delle zone interne, delle coste e delle isole e descrivile con parole tue. RICORDO E SPIEGO Ricorda quello che hai studiato l’anno scorso e rispondi. - Per quali altre civiltà, che hai già studiato, fu importante il mare? ... - Perché? COMPRENDO E SPIEGO Cerca nel testo le conseguenze di queste cause e completa. - Il territorio è montuoso ... - La costa è ricca di insenature ... Concetti CHIAVE La civiltà greca nacque intorno all’850 a.C. con la nascita delle pòleis. I Greci abitavano una vasta penisola montuosa, che si estende nel Mar Mediterraneo nord-orientale circondata da isolette. I Greci si dedicavano ad agricoltura, allevamento e artigianato, ma l’attività principale era quella della navigazione, per pescare, commerciare e scoprire nuove terre. Raccolta delle olive nell’antica Grecia in un dipinto su vaso.

In Grecia

  • Quando nacque la civiltà greca?

  • Dove si sviluppò?

  • A quali attività si dedicavano i Greci?


La Grecia è una penisola in gran parte montuosa. Da essa si allunga nel Mar Mediterraneo una penisola minore, il Peloponneso, riconoscibile per le sue coste frastagliate, protese nel mare come dita di una mano. Intorno emergono numerose isolette. In Grecia, le pianure coltivabili sono scarse e attraversate da corsi d’acqua brevi, poco profondi e spesso asciutti. In passato, la presenza delle montagne favoriva l’isolamento delle regioni interne. Le coste, però, con le numerose insenature permettevano l’approdo delle navi ed erano il luogo ideale per edificare le città, che in lingua greca si chiamano pòleis.

Le attività dei Greci

I diversi popoli che abitavano la Grecia dopo l’invasione dei Dori, sebbene non uniti in un unico stato, si fusero in un unico popolo e, con il finire dell’Età buia, usarono al meglio le risorse offerte dal territorio per far rifiorire l’economia e promuovere, intorno all’850 a.C., la nascita delle nuove pòleis. In Grecia il clima asciutto e il suolo prevalentemente montuoso permettevano l’allevamento di ovini, bovini e suini. Nelle pianure e nelle valli si coltivavano grano, orzo e soprattutto vite e ulivo, da cui i Greci ricavavano vino e olio. Essi si dedicavano anche alle attività artigianali come la tessitura, la lavorazione dei metalli e della ceramica. La loro vera ricchezza, però, fu il mare. I Greci sfruttarono l’abbondanza di legname offerto dalle montagne per costruire imbarcazioni, che utilizzavano per pescare, commerciare e navigare alla ricerca di nuove terre da coltivare.

OSSERVO LA CARTA

  • Osserva la carta della pagina accanto e rispondi.
    - In quale mare si estende il Peloponneso? ...
    - Come si chiama il mare che bagna la Grecia a est? ...

  • Cerca sulla carta gli elementi fisici della Grecia elencati nel testo: osserva le caratteristiche delle zone interne, delle coste e delle isole e descrivile con parole tue.


RICORDO E SPIEGO

  • Ricorda quello che hai studiato l’anno scorso e rispondi.
    - Per quali altre civiltà, che hai già studiato, fu importante il mare? ...
    - Perché?


COMPRENDO E SPIEGO

  • Cerca nel testo le conseguenze di queste cause e completa.
    - Il territorio è montuoso ...
    - La costa è ricca di insenature ...


Concetti CHIAVE

  • La civiltà greca nacque intorno all’850 a.C. con la nascita delle pòleis.

  • I Greci abitavano una vasta penisola montuosa, che si estende nel Mar Mediterraneo nord-orientale circondata da isolette.

  • I Greci si dedicavano ad agricoltura, allevamento e artigianato, ma l’attività principale era quella della navigazione, per pescare, commerciare e scoprire nuove terre.