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La caduta di Roma Che cosa provocò la fine dell’Impero d’Occidente? Che cosa successe dopo la sua fine? Le invasioni barbariche I confini dell’impero erano continuamente minacciati dalle incursioni dei Germani. Ma la situazione diventò veramente grave quando gli Unni, un popolo nomade dell’Asia Centrale, giunsero in Europa costringendo i Germani a spostarsi. Fu una vera e propria migrazione: le tribù germaniche assalirono il limes e invasero le province dell’Impero d’Occidente spingendosi sempre più a sud. Perfino Roma fu invasa e saccheggiata: una prima volta dai Visigoti nel 410 d.C. e poi dai Vandali nel 455 d.C. Gli stessi Unni, guidati da Attila, chiamato flagellum dei («flagello di Dio») per la sua ferocia, giunsero nel 451 d.C. fino alla Pianura Padana e si diressero verso Roma finché, dopo l’incontro con papa Leone Magno, Attila decise inaspettatamente di ritirarsi. L’arma tipica dei cavalieri unni era un arco corto pieghevole, facile da portare e da usare a cavallo. Moneta con l’effigie di Attila, re degli Unni. La fine dell’Impero d’Occidente Il destino dell’Impero d’Occidente era ormai segnato: nel 476 d.C. Odoacre, un generale di origine barbarica a capo di mercenari ribelli, giunse a Ravenna e prese il posto dell’imperatore Romolo, che per la sua giovane età (aveva tredici anni) era chiamato Augustolo, cioè «piccolo Augusto». Odoacre si dichiarò «re delle genti». Questo episodio segna non solo la caduta dell’Impero romano d’Occidente ma anche, per consuetudine degli storici, la fine dell’età antica e l’inizio di una nuova epoca, il Medioevo («età di mezzo»). L’Impero romano d’Oriente continuò invece a esistere per altri mille anni. I regni romano-barbarici Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente nacquero tanti regni dominati da re germanici e chiamati regni romano-barbarici. I Germani però non vollero governare da soli: mantennero per sé il potere politico e militare, ma chiamarono persone di origine romana per amministrare lo stato. Molti re barbari si convertirono al cristianesimo. Lentamente le diverse popolazioni impararono a convivere pacificamente: le lingue, gli usi, le tradizioni cominciarono a mescolarsi. L’incontro della civiltà germanica con la civiltà romana e con il cristianesimo diede origine a una nuova civiltà che costituì la base dell’Europa moderna. ANALIZZO ED ESPONGO Sottolinea nel testo le risposte alle domande seguenti.Esponi poi il testo con l’aiuto delle parole sottolineate.- Quali popoli invasero l’impero?- Quale episodio segna la caduta dell’Impero romano d’Occidente? - Che cosa accade dopo la caduta dell’impero? Spiega con parole tue perché i regni romano-barbaricisono chiamati così. Concetti CHIAVE L’Impero romano d’Occidente ebbe fine a causa delle invasioni barbariche. Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, avvenuta nel 476 d.C., nacquero i regni romano-barbarici, dominati da re germanici. Mosaico bizantino della Basilica di San Vitale, a Ravenna.

La caduta di Roma

  • Che cosa provocò la fine dell’Impero d’Occidente?

  • Che cosa successe dopo la sua fine?


Le invasioni barbariche I confini dell’impero erano continuamente minacciati dalle incursioni dei Germani. Ma la situazione diventò veramente grave quando gli Unni, un popolo nomade dell’Asia Centrale, giunsero in Europa costringendo i Germani a spostarsi. Fu una vera e propria migrazione: le tribù germaniche assalirono il limes e invasero le province dell’Impero d’Occidente spingendosi sempre più a sud. 
Perfino Roma fu invasa e saccheggiata: una prima volta dai Visigoti nel 410 d.C. e poi dai Vandali nel 455 d.C. 
Gli stessi Unni, guidati da Attila, chiamato flagellum dei («flagello di Dio») per la sua ferocia, giunsero nel 451 d.C. fino alla Pianura Padana e si diressero verso Roma finché, dopo l’incontro con papa Leone Magno, Attila decise inaspettatamente di ritirarsi.

La fine dell’Impero d’Occidente

Il destino dell’Impero d’Occidente era ormai segnato: nel 476 d.C. Odoacre, un generale di origine barbarica a capo di mercenari ribelli, giunse a Ravenna e prese il posto dell’imperatore Romolo, che per la sua giovane età (aveva tredici anni) era chiamato Augustolo, cioè «piccolo Augusto». 
Odoacre si dichiarò «re delle genti». Questo episodio segna non solo la caduta dell’Impero romano d’Occidente ma anche, per consuetudine degli storici, la fine dell’età antica e l’inizio di una nuova epoca, il Medioevo («età di mezzo»). 
L’Impero romano d’Oriente continuò invece a esistere per altri mille anni. 

I regni romano-barbarici

Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente nacquero tanti regni dominati da re germanici e chiamati regni romano-barbarici
I Germani però non vollero governare da soli: mantennero per sé il potere politico e militare, ma chiamarono persone di origine romana per amministrare lo stato. Molti re barbari si convertirono al cristianesimo. Lentamente le diverse popolazioni impararono a convivere pacificamente: le lingue, gli usi, le tradizioni cominciarono a mescolarsi. L’incontro della civiltà germanica con la civiltà romana e con il cristianesimo diede origine a una nuova civiltà che costituì la base dell’Europa moderna.

ANALIZZO ED ESPONGO

  • Sottolinea nel testo le risposte alle domande seguenti.
    Esponi poi il testo con l’aiuto delle parole sottolineate.
    - Quali popoli invasero l’impero?
    - Quale episodio segna la caduta dell’Impero romano d’Occidente?
    - Che cosa accade dopo la caduta dell’impero?

  • Spiega con parole tue perché i regni romano-barbaricisono chiamati così.


Concetti CHIAVE

  • L’Impero romano d’Occidente ebbe fine a causa delle invasioni barbariche.

  • Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, avvenuta nel 476 d.C., nacquero i regni romano-barbarici, dominati da re germanici.