FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 5

Concetti CHIAVE L'Impero romano LA NASCITA DELL’IMPERO L’Impero romano si estendeva in tre continenti: Europa, Asia e Africa. Il periodo dell’impero cominciò nel 27 a.C. quando divenne primo imperatore Ottaviano Augusto. Con lui cominciò un lungo periodo di pace. Augusto estese e rafforzò i confini dell’impero. Realizzò numerose riforme: riorganizzò l’esercito, ristrutturò lo stato e lo divise in province. Favorì l’arte e la cultura e abbellì Roma con molte opere pubbliche. Quando morì la sua opera fu continuata dai suoi successori Traiano e Adriano. LA VITA A ROMA Nell’antica Roma vi erano tre tipi di abitazioni: la domus, l’insula e la villa (una specie di fattoria). I patrizi abitavano nelle domus, grandi case a un piano con molte stanze affacciate su un giardino interno. I plebei abitavano nelle insulae, edifici a più piani in cui molte famiglie vivevano in condizioni misere. I Romani amavano frequentare le terme, dove trascorrevano il tempo libero e avevano cura del loro corpo. Amavano anche i teatri e la musica, gli spettacoli di mimo, i balli e le danze. I commerci di Roma avvenivano soprattutto via mare. Le merci giungevano nel grande porto di Ostia, collegato al Tevere. IL CRISTIANESIMO La predicazione di Gesù Cristo e dei suoi apostoli diede origine al cristianesimo. Gli insegnamenti di Gesù si diffusero in tutto l’impero. I cristiani furono perseguitati perché non riconoscevano la natura divina dell’imperatore. Nel 313 d.C. l’imperatore Costantino, con l’editto di Milano, concesse ai cristiani la libertà di culto e nel 380 d.C. Teodosio dichiarò il cristianesimo religione ufficiale dell’impero. LA CRISI DELL’IMPERO Fuori dei confini dell’impero, nel Nord Europa, vivevano i Germani, popoli seminomadi, politeisti e organizzati in tribù. Tra Romani e Germani c’erano ostilità e diffidenza. La crisi dell’Impero romano ebbe molte cause: il diffondersi del cristianesimo, l’indebolimento dell’esercito, la crisi economica, le invasioni germaniche. Incapaci di difendersi dalle invasioni, gli imperatori (prima Diocleziano e poi Teodosio) divisero l’impero in due parti: Impero romano d’Oriente e Impero romano d’Occidente. L’Impero romano d’Occidente ebbe fine a causa delle invasioni barbariche. Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, avvenuta nel 476 d.C., sorsero i regni romano-barbarici, dominati da re germanici.

Concetti CHIAVE

L'Impero romano

LA NASCITA DELL’IMPERO

L’Impero romano si estendeva in tre continenti: Europa, Asia e Africa. Il periodo dell’impero cominciò nel 27 a.C. quando divenne primo imperatore Ottaviano Augusto. Con lui cominciò un lungo periodo di pace. Augusto estese e rafforzò i confini dell’impero. Realizzò numerose riforme: riorganizzò l’esercito, ristrutturò lo stato e lo divise in province. Favorì l’arte e la cultura e abbellì Roma con molte opere pubbliche. Quando morì la sua opera fu continuata dai suoi successori Traiano e Adriano.

LA VITA A ROMA

Nell’antica Roma vi erano tre tipi di abitazioni: la domus, l’insula e la villa (una specie di fattoria). 
I patrizi abitavano nelle domus, grandi case a un piano con molte stanze affacciate su un giardino interno. I plebei abitavano nelle insulae, edifici a più piani in cui molte famiglie vivevano in condizioni misere. I Romani amavano frequentare le terme, dove trascorrevano il tempo libero e avevano cura del loro corpo. Amavano anche i teatri e la musica, gli spettacoli di mimo, i balli e le danze. I commerci di Roma avvenivano soprattutto via mare. Le merci giungevano nel grande porto di Ostia, collegato al Tevere.

IL CRISTIANESIMO

La predicazione di Gesù Cristo e dei suoi apostoli diede origine al cristianesimo. Gli insegnamenti di Gesù si diffusero in tutto l’impero. I cristiani furono perseguitati perché non riconoscevano la natura divina dell’imperatore. Nel 313 d.C. l’imperatore Costantino, con l’editto di Milano, concesse ai cristiani la libertà di culto e nel 380 d.C. Teodosio dichiarò il cristianesimo religione ufficiale dell’impero.

LA CRISI DELL’IMPERO

Fuori dei confini dell’impero, nel Nord Europa, vivevano i Germani, popoli seminomadi, politeisti e organizzati in tribù. Tra Romani e Germani c’erano ostilità e diffidenza. La crisi dell’Impero romano ebbe molte cause
il diffondersi del cristianesimo, l’indebolimento dell’esercito, la crisi economica, le invasioni germaniche. Incapaci di difendersi dalle invasioni, gli imperatori (prima Diocleziano e poi Teodosio) divisero l’impero in due parti: Impero romano d’Oriente e Impero romano d’Occidente. 
L’Impero romano d’Occidente ebbe fine a causa delle invasioni barbariche
Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, avvenuta nel 476 d.C., sorsero i regni romano-barbarici, dominati da re germanici.