FACCIAMO SQUADRA PER IMPARARE SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE 5

CITTADINANZA ATTIVA EDUCAZIONE AL PATRIMONIO CULTURALE Tra passato e presente Il Teatro Grande era stato costruito sfruttando il pendio della collina. Tre gradinate di marmo delimitavano la cavea. Poteva ospitare fino a mille spettatori. Pompei, 24 ottobre 79 d.C. La vita della città scorre normalmente. Un fiume di gente dalle strade laterali confluisce nel Cardo e nel Decumano Massimo, le vie principali, dove numerose botteghe espongono insegne e merci per attirare i clienti. Alle terme e al foro la gente si incontra, conclude affari, si ferma ai thermopoli (i bar di quel tempo) per bere e mangiare. Bambini e adulti assistono alle divertenti commedie dei teatri di piazza. Alle ore 13 il Vesuvio si sveglia: un fragore assordante lacera l aria divenuta improvvisamente caldissima e densa di vapori, il cielo è oscurato da gigantesche nubi nere. In breve la città è coperta da cenere e lapilli incandescenti. Persone, edifici e cose scompaiono sotto la cenere dove resteranno sepolte per secoli. A Pompei il tempo si è fermato. Le strade erano pavimentate con pietre vulcaniche, delimitate da marciapiedi. Grossi blocchi di pietra permettevano di attraversare la strada, proprio come le strisce pedonali di oggi. 80
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